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Un nuovo video emerge nelle indagini sul sottosegretario Delmastro, mostrando Mauro Caroccia in un ristorante della Tuscolana. Le immagini, risalenti al settembre 2025, sembrano contraddire le dichiarazioni di Delmastro riguardo alla sua partecipazione societaria.

Indagini DDA Roma su società Caroccia

Le procure di Roma, attraverso la Direzione Distrettuale Antimafia, stanno approfondendo le connessioni tra il sottosegretario Andrea Delmastro e Mauro Caroccia. Quest'ultimo è considerato un personaggio vicino al noto boss della camorra Michele Senese. Le indagini si concentrano su diverse società riconducibili alla famiglia Caroccia.

Un incontro operativo tra i magistrati e gli investigatori si è tenuto presso la sede della procura a piazzale Clodio. L'obiettivo è fare piena luce sui flussi finanziari e sulle attività imprenditoriali sospette. La Guardia di Finanza è stata incaricata di eseguire accertamenti specifici.

Le verifiche riguardano in particolare una delle società che gestisce attività di ristorazione nella capitale. Questa società risulta intestata alla figlia diciottenne di Mauro Caroccia. È importante ricordare che Mauro Caroccia sta attualmente scontando una pena definitiva di quattro anni. La condanna è per intestazione fittizia di beni, con l'aggravante del metodo mafioso, nell'ambito dell'operazione denominata ‘Affari di famiglia’.

Le indagini mirano a stabilire l'origine dei capitali impiegati dai Caroccia per la costituzione delle loro società. Si cerca di comprendere se vi siano state infiltrazioni criminali o se le attività fossero utilizzate come copertura. La trasparenza finanziaria è un punto cruciale per gli inquirenti.

Dimissioni Delmastro: un passo indietro

Sotto la crescente pressione mediatica legata a questo caso, il sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove ha annunciato le sue dimissioni. La decisione è stata comunicata nel corso della giornata di ieri. Il sottosegretario ha dichiarato di non aver commesso alcuna irregolarità.

Le sue dimissioni sono state motivate dall'interesse nazionale e dalla lotta alla mafia. Delmastro ha formalizzato le sue irrevocabili dimissioni dalla carica di sottosegretario alla giustizia. Ha sottolineato il suo impegno costante contro la criminalità organizzata, anche con risultati tangibili.

Pur affermando la sua estraneità a fatti scorretti, ha ammesso una leggerezza. Ha rimediato a questa leggerezza non appena ne è venuto a conoscenza. Si è assunto la piena responsabilità della situazione, anteponendo l'interesse della Nazione al suo ruolo. Ha anche espresso profondo affetto e rispetto per il governo e per la Presidente del Consiglio.

Il video promozionale e le contraddizioni

Sul fronte delle indagini, gli investigatori hanno acquisito un video che sta circolando online. Si tratta di un filmato promozionale del programma televisivo ‘Pub e Disco Tv’. Questo programma è noto per la sua promozione di locali e attività commerciali a Roma. Le immagini sono state girate presso la ‘Bisteccheria d'Italia’ nel settembre 2025.

In quel periodo, Caroccia era già stato condannato in appello. Era in attesa della sentenza definitiva della Cassazione, che è arrivata lo scorso febbraio. Il video mostra Mauro Caroccia mentre parla con apparente autorità all'interno del locale. Le sue parole suggeriscono una gestione diretta dell'attività.

Queste immagini sembrano smentire la versione fornita dallo stesso Delmastro. Il sottosegretario aveva dichiarato di aver ceduto le sue quote societarie non appena scoperta l'identità di Mauro Caroccia. La sua versione implicava una presa di distanza sia dal locale che dall'uomo. Il video, invece, lo ritrae in un contesto in cui Caroccia sembra agire come proprietario.

La società che deteneva le quote del locale all'epoca dei fatti era ‘Le 5 Forchette srl’. Questa società era stata fondata pochi mesi prima a Biella. Tra i soci figurava anche il deputato di Fratelli d'Italia, Andrea Delmastro. La presenza di Delmastro come socio, anche dopo la presunta cessione delle quote, solleva interrogativi.

Nonostante le dichiarazioni di Delmastro, il video del settembre 2025 lo colloca in una situazione che richiede ulteriori chiarimenti. Le sue affermazioni sulla distanza da Caroccia appaiono meno solide alla luce delle nuove prove video. La cronologia degli eventi è fondamentale per valutare la veridicità delle dichiarazioni.

La storia di "Baffo e Bisteccheria d'Italia"

Nel video promozionale, Mauro Caroccia, noto anche come ‘Baffo’, si lascia andare a commenti sulla storia del locale. «Certo, Baffo non c'è più. Ora c'è Bisteccheria d'Italia», afferma, alludendo a un cambio di gestione o di denominazione. «È una cosa lunga, è una cosa lunga», aggiunge, evitando di entrare nei dettagli sulla genesi del ristorante.

Caroccia conclude la sua battuta con un riferimento alla necessità di lavorare: «Qua mi tocca lavorare, renditi conto». Questa frase sottolinea la sua presenza attiva nell'attività all'epoca delle riprese. La storia dei locali legati a Caroccia era già stata oggetto di un precedente articolo di RomaToday.

Le indagini dell'inchiesta ‘Affari di famiglia’ e le successive condanne hanno gettato ulteriore luce sulle attività di Mauro Caroccia. Secondo la sentenza, Caroccia stesso avrebbe dichiarato che, al momento dell'acquisizione della proprietà della società ‘Baffo’, i Senese erano già presenti. Li avrebbe definiti «portati» dal fratello Daniele, con cui aveva interrotto i rapporti.

Questa versione dei fatti, se confermata, indicherebbe un coinvolgimento pregresso della famiglia Senese nelle attività gestite da Caroccia. La sua testimonianza è cruciale per ricostruire la rete di affari e possibili coperture.

La "dinastia" Caroccia e le nuove società

L'ipotesi degli investigatori è che la cosiddetta ‘exit strategy’ dei Caroccia, in seguito alle indagini, sia stata la figlia diciottenne di Mauro Caroccia. La giovane, infatti, nel dicembre scorso, ha partecipato alla costituzione della società ‘Le 5 Forchette srl’. Questa società vede tra i soci anche il sottosegretario Delmastro e altri quattro esponenti politici di Fratelli d'Italia.

Questo passaggio è considerato un primo passo verso la nascita di ‘La Bisteccheria d'Italia’. L'obiettivo sarebbe quello di far proseguire la ‘dinastia’ imprenditoriale dei Caroccia, magari attraverso una struttura societaria apparentemente pulita. La giovane età della titolare potrebbe essere un tentativo di distanziare le nuove attività da precedenti controversie.

Ora, i riflettori degli inquirenti si sono riaccesi con forza. L'obiettivo è comprendere l'origine dei capitali utilizzati per aprire e gestire il locale. Si vuole accertare se vi siano state operazioni finanziarie sospette o riciclaggio di denaro. La trasparenza e la legalità dei flussi di denaro sono sotto stretta osservazione.

L'articolo è stato aggiornato con le informazioni relative alle dimissioni del sottosegretario alle ore 18:00 del 24 marzo. RomaToday offre ai suoi lettori la possibilità di rimanere sempre aggiornati tramite la sua app mobile. La notizia continua a suscitare interesse e dibattito politico e giudiziario.