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La Torre dei Conti a Roma, monumento medievale vicino ai Fori Imperiali, sarà oggetto di un importante restauro a partire da settembre. La fase di messa in sicurezza straordinaria si concluderà ad aprile, dopo un crollo avvenuto a novembre.

Messa in sicurezza Torre dei Conti completata

La Torre dei Conti, un'antica struttura a Roma, è stata messa in sicurezza. Il sindaco Roberto Gualtieri ha definito l'intervento un successo. La fase di messa in sicurezza straordinaria terminerà entro il 20 aprile. Questo lavoro ha permesso di ridurre la zona rossa circostante.

Le persone sono potute rientrare nelle proprie abitazioni. È stato anche riaperto il centro anziani. Il sindaco ha espresso gratitudine ai vigili del fuoco. Il loro intervento è stato cruciale per salvare il monumento. Senza di loro, la torre non sarebbe stata recuperabile.

Restauro Torre dei Conti: i prossimi passi

Dopo la messa in sicurezza, inizieranno i lavori di consolidamento. Questi interventi dureranno per tutta l'estate. La torre rimarrà sotto sequestro giudiziario. Da settembre, si potrà procedere con il restauro vero e proprio. L'obiettivo è rendere la Torre dei Conti finalmente fruibile.

Il progetto originale prevedeva un allestimento museale. Includeva anche un centro servizi e una sala conferenze. Il finanziamento proviene dal Pnrr, per quasi 7 milioni di euro. Alcuni adattamenti progettuali potrebbero essere necessari.

Il crollo e le indagini in corso

Il 3 novembre 2025, una parte della torre è crollata. L'incidente è avvenuto durante lavori di ristrutturazione. Sotto le macerie rimase intrappolato un operaio di 66 anni, Octav Stroici. Fu estratto vivo dopo 11 ore, ma morì in ospedale.

Il sindaco Gualtieri ha ribadito il dolore per l'evento. È in corso un'inchiesta giudiziaria. L'obiettivo è chiarire le cause del cedimento. La torre, un tempo alta 60 metri, oggi misura circa la metà. La sua maestosità impressionò anche Petrarca.

Un risultato eccezionale per la città

Il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, ha definito eccezionale il risultato. La messa in sicurezza è avvenuta in tempi rapidi. Il rischio di ulteriori danni, specialmente con le piogge, era concreto. Giannini ha parlato di un "metodo Roma", paragonandolo al "metodo Giubileo".

Eros Mannino, capo del corpo nazionale dei vigili del fuoco, ha confermato la gravità della situazione. La struttura era molto danneggiata. Gli interventi sono stati molteplici per consolidarla. Senza questi lavori, la torre sarebbe andata persa. La sua conservazione è un successo per la città.