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Metaversiadi 2026: Roma capitale della didattica immersiva

Roma si prepara ad accogliere, il prossimo 26 marzo 2026, la terza edizione delle Metaversiadi. L'evento, che unisce la competizione ludica all'apprendimento, vedrà protagonisti studenti delle scuole secondarie di secondo grado provenienti da ogni angolo d'Italia. La Capitale diventa così teatro di una sfida nazionale incentrata sull'uso della realtà virtuale (VR) per testare conoscenze e abilità in materie come scienze, grafica e lingua inglese.

Dopo le precedenti edizioni tenutesi a Salerno e Milano, la manifestazione approda negli spazi di Zest Hub. Le Metaversiadi si propongono come un'iniziativa che adotta la formula del gaming per stimolare il dibattito sull'innovazione nel campo dell'educazione, rispondendo alla crescente necessità di integrare le tecnologie digitali nel percorso formativo degli studenti.

Competenze digitali e apprendimento esperienziale

I dati ISTAT evidenziano un divario significativo nelle competenze digitali della popolazione italiana, con solo il 45,9% dei giovani tra i 16 e i 74 anni in possesso di abilità almeno di base. Di fronte a questa realtà, il sistema educativo è chiamato a una trasformazione strategica. L'iniziativa delle Metaversiadi si inserisce in questo contesto, sperimentando nuovi linguaggi e strumenti tecnologici per accompagnare la transizione digitale.

Le tecnologie immersive, come la realtà virtuale e aumentata, si dimostrano strumenti efficaci per la simulazione di contesti reali. Secondo le analisi dell'INAPP, queste tecnologie favoriscono l'apprendimento esperienziale, aumentando il coinvolgimento degli studenti e la loro capacità di acquisire competenze pratiche e operative.

Sfide immersive e dibattito sull'educazione digitale

Le Metaversiadi, organizzate da Itaca in collaborazione con FMTS Group e con il patrocinio di INAPP e della Regione Lazio, propongono un format educativo innovativo. Ogni squadra avrà a disposizione 15 minuti per affrontare tre prove immersive da cinque minuti ciascuna. Le sfide riguarderanno l'osservazione di cellule vegetali al microscopio in scienze naturali, esercitazioni di proiezioni ortogonali in ambiente virtuale per la grafica, e quiz di grammatica, cultura e letteratura inglese.

Parallelamente alla competizione, la giornata sarà arricchita da una tavola rotonda intitolata «Imparare giocando – Tecnologie immersive e nuovi ecosistemi formativi». L'incontro, previsto alle 11:30 sempre presso Zest Hub, esplorerà il ruolo della VR, della gamification e dei linguaggi digitali nella creazione di modelli educativi all'avanguardia. Interverranno figure di spicco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, INDIRE, Rete ITS Italia, Confindustria e INAPP.

Il futuro dell'educazione tra tecnologia e competenze trasversali

La tavola rotonda, accreditata sulla piattaforma SOFIA del Ministero dell’Istruzione e del Merito, offrirà agli insegnanti la possibilità di ottenere crediti formativi. Il dibattito si concentrerà sull'integrazione tra saperi tradizionali e competenze trasversali, come la gestione dell'imprevisto, l'intelligenza emotiva e la collaborazione in ambienti virtuali. L'obiettivo è preparare gli studenti a un mondo del lavoro sempre più influenzato dall'intelligenza artificiale, dove la capacità di governare la complessità e relazionarsi con gli altri sarà fondamentale quanto la competenza tecnica.

Le Metaversiadi sono viste come uno spazio di sperimentazione concreta per l'innovazione didattica. L'evento mira a dimostrare come la scuola possa evolvere verso modelli formativi più esperienziali, in linea con i linguaggi delle nuove generazioni. La formazione digitale e l'integrazione tra apprendimento teorico e pratico sono considerate pilastri essenziali per governare il cambiamento e costruire il futuro del lavoro.