La polizia ha scoperto un'officina clandestina per lo smontaggio di veicoli rubati nella periferia nord est di Roma. Tre uomini sono stati arrestati mentre lavoravano su un'auto appena rubata.
Scoperta officina per smontaggio auto rubate
Un capannone situato nella zona nord est della capitale è stato il teatro di un'operazione di polizia. Le forze dell'ordine hanno individuato una struttura adibita a vera e propria officina. Qui, una banda si dedicava allo smontaggio di veicoli rubati. L'attività illecita includeva anche un magazzino per conservare i pezzi di ricambio.
L'intervento è stato condotto dagli agenti della polizia stradale di Albano. Hanno fatto irruzione nel capannone sorprendendo tre individui. I sospettati erano intenti a smontare un'automobile. Al momento dell'arrivo degli agenti, hanno tentato la fuga a piedi. Si sono diretti verso le campagne circostanti.
Fuga nei campi e arresto dei sospettati
Il tentativo di fuga dei tre uomini è stato di breve durata. Sono stati prontamente bloccati e identificati dalle forze dell'ordine. I fermati risultano essere già noti alle autorità per precedenti reati. La loro attività illecita è stata interrotta sul nascere.
Durante la perquisizione del capannone, gli agenti hanno rinvenuto diversi elementi compromettenti. Oltre all'auto che stavano smontando, risultata rubata a Roma pochi giorni prima, sono state trovate targhe di altri veicoli. È stata recuperata anche una balla di telaio compresso.
Sequestro e arresti per la banda
La balla di telaio compresso apparteneva a un'altra vettura rubata. Le sue parti erano già state accatastate e imballate. Erano pronte per essere immesse sul mercato nero dei ricambi. La polizia ha anche trovato numerosi altri pezzi di auto. La loro provenienza non è stata immediatamente accertata.
Il capannone è stato posto sotto sequestro. Anche l'auto parzialmente smontata è stata sequestrata. Sono stati sequestrati tutti i materiali rinvenuti all'interno, comprese le attrezzature utilizzate per l'attività di smontaggio. I tre uomini sono stati arrestati.
Su disposizione della procura della Repubblica presso il tribunale di Roma, i fermati sono stati condotti nel carcere di Regina Coeli. L'operazione ha inferto un duro colpo a una banda specializzata nel traffico di pezzi di ricambio di auto rubate.