Un immobile occupato abusivamente per 14 anni a Roma è stato liberato. L'edificio, di proprietà di Lazio Disco, sarà trasformato in uno studentato. L'intervento ha permesso di rintracciare tre nuclei familiari.
Liberato immobile occupato a Castro Pretorio
L'area di Castro Pretorio, precisamente in via del Macao, ha visto la liberazione di alcuni locali. Questi spazi erano stati occupati illegalmente a partire dal 2012. L'operazione è stata coordinata dalla Questura di Roma. La decisione è maturata in seguito a incontri del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica.
Durante l'intervento, sono stati identificati tre distinti nuclei familiari. All'interno della struttura è stato rinvenuto un considerevole quantitativo di materiali di scarto. Alcune aree comuni, incluse le scale, risultavano ostruite. La bonifica di queste zone sarà gestita dall'ente proprietario, Lazio Disco. Questo ente si occupa del diritto allo studio.
Fine di un'occupazione abusiva durata 14 anni
L'assessore alle Politiche abitative della Regione Lazio, Pasquale Ciacciarelli, ha espresso soddisfazione. Ha dichiarato: «Dopo 14 anni, abbiamo posto fine a una lunga e vergognosa storia di illegalità». L'immobile in questione appartiene a Lazio Disco e si trova in via Macao. L'occupazione risale al 2012. In quell'occasione, durante lavori di manutenzione, l'intero palazzo fu occupato. Erano undici i nuclei familiari coinvolti.
Alcuni occupanti avevano intrapreso ulteriori attività illecite. Tra queste, la locazione non autorizzata di stanze a studenti universitari. Questo comportamento si configurava come un'usurpazione delle funzioni di Lazio Disco e della Regione Lazio. L'assessore ha poi annunciato i futuri piani per l'edificio. «Avvieremo, insieme a Lazio Disco, tutte le azioni necessarie per restituire nuova vita all'edificio». L'obiettivo è trasformarlo in uno studentato. Sarà un esempio di nuova politica abitativa per gli studenti del Lazio.
Trasformazione in studentato per gli studenti
L'immobile di via del Macao, precedentemente occupato abusivamente, è destinato a diventare uno studentato. Questa decisione mira a fornire soluzioni abitative per gli studenti. L'intervento delle forze dell'ordine ha permesso di liberare lo stabile. L'operazione è stata il risultato di una pianificazione interforze. La Questura di Roma ha guidato l'azione. Il tutto è avvenuto dopo le decisioni prese in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica.
Sono stati individuati tre nuclei familiari all'interno dell'edificio. Il ritrovamento di materiale di risulta ha evidenziato lo stato di degrado. Le parti comuni, come le scale, erano ostruite. La società regionale Lazio Disco si occuperà della bonifica. L'assessore Ciacciarelli ha sottolineato l'importanza di questo sgombero. Ha definito la situazione precedente una «vergognosa storia di illegalità». La trasformazione in studentato rappresenta un passo concreto. Si vuole offrire una risposta abitativa agli studenti.
L'assessore ha confermato la volontà di collaborare con Lazio Disco. L'obiettivo è ridare piena funzionalità all'edificio. La nuova destinazione d'uso come studentato è vista come un modello. Un modello per future politiche abitative regionali. La liberazione dell'immobile segna la fine di un lungo periodo di occupazione. Inizia ora una fase di riqualificazione e riutilizzo a fini sociali.