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I Carabinieri di Roma hanno confiscato beni per oltre un milione di euro a Leandro Bennato, presunto capo del narcotraffico. Il provvedimento segue un'indagine della DDA sulla criminalità organizzata.

Sequestro beni a presunto narcos romano

Le forze dell'ordine hanno eseguito un sequestro patrimoniale. L'operazione è stata disposta dal Tribunale di Roma. La proposta è arrivata dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Il valore dei beni confiscati supera il milione di euro. Questi beni sono riconducibili a Leandro Bennato. Egli è considerato un elemento di spicco nel narcotraffico della capitale. Attualmente, Bennato si trova in regime di carcere duro (41 bis).

Indagine su cartello della droga

L'attività investigativa ha portato alla luce un'organizzazione criminale. Si tratta di un cartello della droga operante nell'area metropolitana di Roma. Le indagini hanno raccolto prove significative. Queste indagini hanno permesso di identificare i membri del gruppo. Il 18 marzo 2025, i Carabinieri avevano già colpito duramente l'organizzazione. Fu eseguita un'ordinanza di custodia cautelare. Questa ordinanza riguardava 26 persone. Tra queste, figurava anche Leandro Bennato, già destinatario del provvedimento.

Beni immobili e finanziari confiscati

Il provvedimento di sequestro include diversi beni. Sono stati confiscati cinque immobili. Tra i beni anche un orologio di lusso. Sono stati inoltre bloccati rapporti finanziari e bancari. Questi beni sono intestati a Bennato e al suo nucleo familiare. Il valore totale dei beni sequestrati ammonta a circa un milione di euro. L'operazione mira a colpire le risorse economiche della criminalità organizzata.