Cronaca

Roma: Sant'Egidio e Del Vecchio, co-housing per 40 famiglie

20 marzo 2026, 15:15 5 min di lettura
Roma: Sant'Egidio e Del Vecchio, co-housing per 40 famiglie Immagine generata con AI Roma
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A Roma nasce un nuovo progetto di co-housing sociale. L'iniziativa, denominata 'Finalmente casa!', è promossa dalla Comunità di Sant'Egidio e dall'imprenditore Leonardo Maria Del Vecchio. L'obiettivo è offrire un alloggio dignitoso e un supporto concreto a circa 40 famiglie, contrastando l'isolamento sociale.

Sant'Egidio e Del Vecchio presentano 'Finalmente casa!'

La Comunità di Sant'Egidio e l'imprenditore Leonardo Maria Del Vecchio hanno ufficialmente lanciato un ambizioso progetto di co-housing sociale. L'annuncio è avvenuto stamane nella sede romana della Comunità. L'iniziativa, battezzata 'Finalmente casa!', mira a fornire un sostegno abitativo e sociale a famiglie in difficoltà. Si tratta di un'innovazione nel campo dell'assistenza, volta a promuovere l'integrazione.

Il presidente della Comunità di Sant'Egidio, Marco Impagliazzo, ha sottolineato l'importanza di questo nuovo sviluppo. Ha evidenziato come la casa rappresenti un desiderio universale. L'imprenditore Del Vecchio, erede del fondatore di Luxottica, ha deciso di investire in questo progetto sociale. Il suo contributo è fondamentale per la sua realizzazione.

Impagliazzo ha descritto il progetto come un'iniziativa che va oltre le semplici mura. La casa è intesa come luogo di affetti e vita quotidiana. È uno spazio dove si condivide l'esistenza, si trova riposo e amicizia. Questo tipo di legame è spesso difficile da reperire nelle metropoli moderne. Il progetto è considerato uno dei più significativi recenti a Roma.

Obiettivo: ospitare 40 famiglie con supporto costante

Il piano prevede l'accoglienza di circa 40 famiglie. Si tratta di un numero considerevole, che dimostra la portata dell'iniziativa. L'intero progetto sarà gestito con il supporto dei volontari della Comunità di Sant'Egidio. Questi ultimi saranno residenti nella struttura, offrendo assistenza continua. La Comunità ha già esperienza in questo campo.

Sono già attivi 120 appartamenti per l'accoglienza diffusa nella capitale. Questi spazi ospitano gruppi ristretti, solitamente da tre a cinque persone per nucleo familiare. L'accompagnamento dei volontari è una componente chiave del successo. Questo modello si rivolge a diverse categorie di persone. Tra queste, gli anziani che desiderano evitare la solitudine.

Gli anziani possono così continuare a vivere in modo dignitoso. Evitano il ricovero in istituti, mantenendo la propria autonomia. Un altro gruppo target sono i migranti. Questi arrivano attraverso i programmi di immigrazione legale promossi dalla Comunità. I corridoi umanitari salvano vite umane dai trafficanti.

Un progetto basato su amicizia, amore e solidarietà

Marco Impagliazzo ha ribadito che il progetto abbraccia molteplici aspetti. Tuttavia, il filo conduttore è rappresentato da amicizia, amore e solidarietà. Ha espresso profonda gratitudine a Leonardo Maria Del Vecchio. La collaborazione con lui non è nuova. In passato hanno lavorato insieme su temi di dialogo interreligioso e sociale.

Questa nuova iniziativa segna un'ulteriore evoluzione della loro partnership. Si concentra ora sull'ambito sociale concreto. Impagliazzo ha accolto calorosamente Del Vecchio nella famiglia di Sant'Egidio. L'impegno dell'imprenditore è visto come un segno di grande generosità.

Leonardo Maria Del Vecchio ha ricambiato i ringraziamenti alla Comunità. Ha lodato il bene che Sant'Egidio porta al mondo e alla società. Ha espresso gratitudine per poter partecipare a un'iniziativa così significativa. Ha chiarito che non si tratta di semplice filantropia. È un investimento sociale, non a scopo di lucro.

L'investimento è focalizzato sulla famiglia e sulla casa. Non è una donazione isolata o un aiuto occasionale. È un'azione concreta destinata a trasformare la vita di molte famiglie. Del Vecchio si è detto molto contento di poter contribuire a questo progetto.

Costruzione rapida: 14 mesi per il nuovo complesso

La realizzazione fisica del complesso di co-housing sarà affidata alla ditta Impredo. Questa azienda si occuperà della costruzione nella zona est di Roma. Marco Impagliazzo ha fornito dettagli sui tempi di realizzazione. La ditta si è impegnata a completare i lavori in un lasso di tempo molto ristretto.

Il termine previsto è di 14 mesi al massimo. È possibile che la costruzione venga ultimata anche prima. Si parla di un periodo compreso tra i 12 e i 14 mesi. Questa rapidità di esecuzione è fondamentale per poter offrire al più presto un alloggio alle famiglie.

Il progetto 'Finalmente casa!' rappresenta un modello di intervento sociale innovativo. Combina l'edilizia sociale con un forte accompagnamento umano. La collaborazione tra un'organizzazione non profit consolidata come Sant'Egidio e un imprenditore sensibile come Del Vecchio è un esempio virtuoso. Dimostra come il settore privato possa contribuire attivamente al benessere della comunità.

La scelta della zona est di Roma per la costruzione non è casuale. Quest'area della città presenta spesso maggiori criticità sociali ed economiche. Offrire un'opportunità di co-housing qui può avere un impatto particolarmente positivo. Migliorerà la qualità della vita di molte persone. Favorirà la creazione di comunità più coese e resilienti.

L'eredità di Luxottica, attraverso Leonardo Maria Del Vecchio, si dimostra così attenta alle problematiche sociali. L'investimento in questo progetto va oltre il mero profitto economico. Mira a generare un valore sociale duraturo. Un valore che si misura in vite migliorate e famiglie stabilizzate.

La Comunità di Sant'Egidio, con la sua vasta esperienza nell'assistenza e nell'accoglienza, è il partner ideale. La sua rete di volontari garantisce un supporto costante e personalizzato. Questo approccio olistico è essenziale per il successo di iniziative di co-housing. Non si tratta solo di fornire un tetto, ma di costruire un futuro.

La conferenza stampa di presentazione ha visto la partecipazione di diverse personalità. L'evento ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore. 'Finalmente casa!' si candida a diventare un punto di riferimento per l'edilizia sociale a Roma e non solo. Un esempio di come l'innovazione possa coniugarsi con la solidarietà per affrontare le sfide abitative contemporanee.

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