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Famiglie Arcobaleno denunciano attacchi con spray urticanti durante il Roma Pride 2026. Le aggressioni hanno colpito anche bambini e adulti, causando bruciore e difficoltà respiratorie. Si teme un'azione organizzata omofoba.

Attacchi con spray urticanti durante la manifestazione

Durante il Roma Pride 2026, le Famiglie Arcobaleno hanno segnalato diversi episodi di aggressione. Sono stati registrati almeno tre attacchi con l'uso di spray urticanti. Questi gesti hanno turbato il clima di festa e rivendicazione della manifestazione. Le associazioni hanno denunciato l'accaduto, evidenziando la gravità degli eventi.

Le aggressioni hanno coinvolto non solo gli adulti ma anche i bambini presenti. Questi ultimi sfilavano con le Famiglie Arcobaleno. L'uso di spray urticanti ha generato panico e disagio tra i partecipanti. La situazione ha richiesto l'intervento di personale sanitario in alcuni casi.

Dinamica degli attacchi e conseguenze

Il primo episodio si è verificato piazza della Repubblica, al momento della partenza. Un secondo attacco è stato segnalato dopo aver superato il Colosseo. Il terzo e più grave incidente è avvenuto lungo via di San Gregorio, quasi al termine del percorso.

In quest'ultima circostanza, i getti di spray hanno raggiunto genitori e bambini. Erano a bordo del trenino allestito dall'associazione Famiglie Arcobaleno. Anche le persone che sfilavano nelle immediate vicinanze sono state colpite. I sintomi riportati includono forte bruciore agli occhi, al naso e alla gola. Si sono verificati anche casi di tosse persistente e sensazione di soffocamento.

Dal carro delle Famiglie Arcobaleno, che seguiva il trenino dei bambini, sono state distribuite bottigliette d'acqua. L'obiettivo era aiutare le persone in difficoltà respiratorie e con gli occhi irritati. La solidarietà è emersa in un momento di criticità.

Appello alla responsabilità politica

Le Famiglie Arcobaleno hanno espresso vicinanza alle altre associazioni eventualmente colpite. Hanno manifestato preoccupazione per la possibilità di un movimento organizzato. Questo movimento potrebbe essere composto da individui omolesbobitransfobici. L'obiettivo sarebbe quello di attaccare manifestazioni pacifiche come il Pride. Il Pride si svolge a Roma da oltre 30 anni.

La presidente Alessia Crocini, insieme ai referenti del Lazio, Genny Sangiovanni e Gianluca Voglino, ha lanciato un appello. Si rivolgono alle forze politiche conservatrici, chiedendo un cambio di rotta. Il clima politico attuale alimenta la cultura dell'odio e della discriminazione. Le parole pronunciate dalla politica, specialmente dall'estrema destra, hanno un peso notevole.

Si invita la politica a riflettere sulle proprie dichiarazioni. Le parole sono considerate «macigni». Da troppo tempo, le persone considerate «anormali» subiscono le conseguenze dell'omolesbobitransfobia. È necessario un maggiore senso di responsabilità.

Domande frequenti sul Roma Pride e gli attacchi

Cosa sono le Famiglie Arcobaleno?

Le Famiglie Arcobaleno sono un'associazione che riunisce e supporta le famiglie omogenitoriali e i loro figli. Si battono per il riconoscimento dei diritti e la tutela delle famiglie LGBTQ+.

Quali sono stati i sintomi degli attacchi con spray urticanti?

I sintomi riportati dai partecipanti colpiti includono bruciore intenso agli occhi, al naso e alla gola. Si sono manifestati anche tosse persistente e una sensazione di soffocamento. In alcuni casi, è stato necessario l'intervento del personale sanitario.