Il Premio Cambiare 2026 ha celebrato a Roma le eccellenze che promuovono il cambiamento sociale e culturale. Tra i premiati, progetti innovativi che valorizzano le comunità e i diritti.
Arte e comunità protagoniste del cambiamento
L'arte e la cultura diventano strumenti per promuovere la responsabilità collettiva. Il premio mira a rendere visibile il cambiamento attraverso l'arte. Le comunità sono al centro della transizione ecologica e sociale.
Questi sono gli obiettivi del "Premio Cambiare 2026 - L'arte di cambiare il mondo". L'evento giunge alla sua quarta edizione. I vincitori sono stati selezionati tra oltre 70 candidature. La cerimonia si è svolta nella sala della Protomoteca.
Volti e storie del cambiamento
Il cambiamento non è un concetto astratto. Ha volti, storie e luoghi ben definiti. Il Premio Cambiare nasce per dare visibilità a queste realtà. Lo afferma Giulia Morello, fondatrice dell'associazione Dire Fare Cambiare. Lei è l'ideatrice e organizzatrice del premio.
L'evento ha portato in Campidoglio una comunità già attiva. Questa comunità costruisce il futuro ogni giorno. Le nuove generazioni sono particolarmente coinvolte in questo processo.
Comunità che trasformano Roma
Nella categoria "Comunità che cambiano il mondo", Retake Roma è stata premiata. Il riconoscimento è per aver trasformato il degrado dei quartieri romani. Le azioni concrete di cura condivisa sono state fondamentali.
Anche Albergo Etico ha ricevuto un premio. Ha costruito a Roma un modello di impresa inclusiva. Valorizza i talenti delle persone con disabilità. Il lavoro diventa strumento di autonomia e dignità.
Altri premiati includono Alberelli di Villa Fiorelli. Hanno restituito alla città il parco di Villa Fiorelli. Porta Portese Attiva è stata riconosciuta per aver creato uno spazio digitale. Questo spazio trasforma le segnalazioni dei cittadini in azioni concrete.
Giovani e diritti al centro
Per la categoria "Giovani che cambiano il mondo", è stata premiata Arianna Caponi. Il suo progetto 'Il mondo è di tutti' porta nelle scuole romane strumenti contro il bullismo.
Nella sezione "Diritti, pari opportunità e antidiscriminazione", spicca Binario 95. Questo luogo nel cuore di Roma offre accoglienza e dignità. Fornisce servizi essenziali e percorsi di reinserimento per persone senza dimora.
L'associazione Buon Senso è stata premiata per "Sportellino". Si tratta di un assistente virtuale basato sull'intelligenza artificiale. Aiuta le persone straniere a navigare la burocrazia italiana.
Premio Speciale per l'inclusione
Il Premio Speciale Cambiare è stato assegnato a Nagla Augelli. Il suo impegno a Roma promuove l'inclusione. Favorisce il dialogo interculturale e la partecipazione attiva.
Questi riconoscimenti sottolineano l'importanza di iniziative concrete. Promuovono un futuro più equo e sostenibile per la città di Roma.