L'edizione 2026 del Blue Ambassador Award ha concluso il suo percorso a Roma, celebrando l'innovazione e la sostenibilità. La cerimonia finale ha visto la premiazione di progetti che spaziano dall'arte alla tecnologia, con un focus particolare sul coinvolgimento dei giovani e delle imprese.
Innovazione e sostenibilità protagoniste a Roma
Il Palazzo dell'Informazione a Roma ha ospitato l'evento conclusivo del Blue Ambassador Award. Questo importante riconoscimento nazionale celebra l'innovazione e la sostenibilità. L'iniziativa è promossa dalla Fondazione ITSSIXellence insieme a MAR ETS e ALIS. L'evento si è svolto nell'ambito della Rome Future Week. La quinta edizione ha registrato la maggiore partecipazione di sempre. Trenta progetti sono arrivati alla valutazione finale.
Questi progetti provengono da grandi gruppi industriali. Coinvolgono anche piccole imprese ed enti del terzo settore. Le realtà partecipanti provengono da tutta Italia. La giornata finale si è divisa in due momenti distinti. La mattina è stata dedicata ai giovani. Nel pomeriggio, invece, è stata la volta delle imprese. Il senso di questa edizione è stato proprio questo: unire chi immagina il futuro con chi lo sta già costruendo attivamente.
I giovani immaginano il futuro della Blue Economy
La mattinata è iniziata con il progetto "Generazione Blu". Questo ha portato al Palazzo dell'Informazione le classi quinte degli istituti superiori. L'iniziativa rientra nel progetto IMPACT. Si tratta di un progetto nazionale finanziato dal PNRR. Il suo scopo è orientare i giovani verso le professioni del futuro. Gli studenti, divisi in squadre, hanno immaginato gli oggetti del "Museo della Blue Economy del 2050". Hanno pensato a soluzioni innovative per problemi attuali.
Questi oggetti, ancora inesistenti oggi, mirano a risolvere criticità future. Tra queste, lo spreco di risorse, la mobilità sostenibile, l'inclusione sociale e la salvaguardia del mare. Una giuria qualificata ha selezionato i vincitori. La giuria era composta da esperti del settore. Hanno partecipato anche figure di vertice di ALIS. Presente anche la Giuria Giovani, composta dagli studenti degli ITS.
Imprese e arte guidano il cambiamento
La cerimonia di premiazione ha preso il via con i saluti istituzionali. Sono intervenuti Laura Castellani, Direttrice della Fondazione ITSSIXellence. Presenti anche Claudio Senigagliesi, Presidente della Rete Nazionale ITS Servizi alle Imprese. Nonché Cristina Michetelli, Delegata al Bilancio e Patrimonio della Città Metropolitana di Roma Capitale. L'evento ha sottolineato l'importanza della collaborazione e del "fare rete".
Sono intervenuti anche Nicolò Berghinz, Responsabile Relazioni Esterne di ALIS, e Massimo Castellano, Presidente dell'Associazione MAR ETS. Un panel centrale, moderato da Laura Castellani, ha esplorato il tema "Le imprese che guidano il cambiamento". Hanno partecipato Paolo Manfredi (Confartigianato Imprese), Francesco Saverio Seri (Watson Farley & Williams), Mauro D'Autilia (D'Autilia Group) ed Emilio Rossi (Wurth Italia). Un intervento di respiro internazionale è arrivato da Alberto D'Alessandro, della rete Team Europe Direct per la Rappresentanza in Italia della Commissione europea.
L'arte come ispirazione per il futuro
Quest'anno, il premio ha visto la partecipazione anche del mondo dell'arte. Tra i vincitori figurano le Naturografie di Roberto Ghezzi, dove la natura stessa diventa l'artista. Sono stati premiati anche i Cantieri del Contemporaneo di Pier Paolo Scelsi. Questi progetti mirano a rivitalizzare spazi industriali dismessi nella laguna di Venezia. Riconoscimento anche per il cinema dei bambini del Moscerine Film Festival.
L'arte, anche in un premio incentrato sull'innovazione, assume un ruolo cruciale. Essa permette di immaginare scenari futuri ancora inesplorati. Inoltre, dà voce alle tendenze emergenti nella società. Laura Castellani ha dichiarato: «Investiamo in questo Premio perché crediamo che il futuro si costruisca, giorno per giorno». Ha aggiunto che i giovani devono essere protagonisti di questo processo. «Ogni giorno, nei nostri ITS, incontriamo giovani che si affacciano a un mondo del lavoro che cambia più in fretta di qualsiasi manuale», ha spiegato.
Il Blue Ambassador Award li affianca alle imprese che concretamente generano innovazione. Questo permette di cogliere le trasformazioni del nostro tempo. L'obiettivo è restituire valore alla società. La Fondazione intende così comunicare ai giovani che le competenze necessarie per affrontare il cambiamento sono coltivabili. Una nuova visione del futuro necessita del loro contributo attivo. Il premio è concepito come un percorso strutturato e continuativo. Valorizza le eccellenze produttive e del terzo settore. Avvicina le nuove generazioni alla sostenibilità. Crea un dialogo tra le richieste del mercato e le opportunità lavorative.