Un nuovo progetto a Roma mira a ridurre la povertà educativa nelle periferie. L'iniziativa 'P.o.n.t.e.' coinvolge scuole, famiglie e istituzioni per offrire maggiori opportunità ai giovani.
Nuovo progetto per le periferie romane
È stato inaugurato a Roma il progetto denominato 'P.o.n.t.e. - Pari Opportunità Nei Territori Educanti'. L'evento si è tenuto presso l'Istituto Comprensivo Mahatma Gandhi, nella sede di via Fabriano, nel quartiere San Basilio.
Questa iniziativa è stata selezionata dall'impresa sociale 'Con i bambini'. Fa parte del programma nazionale 'Organizziamo la speranza'.
Il progetto riceve finanziamenti dal Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Sono stati stanziati 50 milioni di euro per interventi in aree strategiche.
L'obiettivo è promuovere un cambiamento in 15 aree socio-educative. Queste aree includono oltre 40 quartieri situati nelle periferie italiane.
Coinvolgimento di 44 realtà sul territorio
Il progetto 'P.o.n.t.e.' vede la partecipazione attiva di 44 realtà diverse. Tra queste figurano organizzazioni del terzo settore, istituti scolastici e volontari.
Collaborano anche con il IV Municipio di Roma Capitale. L'intento è combattere la povertà educativa tra i minori.
L'area interessata è caratterizzata da un elevato tasso di vulnerabilità sociale. Si tratta di zone come San Basilio e Tor Cervara.
Marco Rossi Doria, presidente di 'Con i bambini', ha sottolineato l'importanza di focalizzarsi sulle periferie. «Mettere al centro le periferie e i territori più fragili», ha affermato, «significa dare concretezza al presente e al futuro dei nostri giovani».
Ha descritto l'azione come «strutturata, corale e di lungo respiro». Unisce scuole, istituzioni, terzo settore e famiglie.
Offrire opportunità concrete ai giovani
Il progetto mira a costruire un «argine solido alla povertà educativa». Questo attraverso diverse forme di supporto.
Verrà offerto supporto alla genitorialità. Ci sarà sostegno allo studio per tutti gli studenti coinvolti.
Sono previsti anche interventi di supporto psicologico. Si terranno laboratori di teatro, arte, musica e danza.
Particolare attenzione sarà dedicata alla fascia d'età 0-6 anni. L'obiettivo è offrire a bambini e adolescenti reali opportunità di ascolto e crescita.
Presenti autorità istituzionali
All'evento inaugurale hanno partecipato diverse personalità istituzionali. Tra queste, Maria Teresa Bellucci, viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Presente anche Barbara Funari, assessore alle Politiche Sociali e alla Salute del Comune di Roma. C'era inoltre Massimiliano Umberti, presidente del Municipio IV.
Ha partecipato anche Alessandro Battilocchio, presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle periferie.
Il viceministro Bellucci ha evidenziato il ruolo dello Stato. «L'inaugurazione di oggi, a Roma, testimonia», ha dichiarato, «la presenza dello Stato nei territori più fragili».
Ha sottolineato l'importanza di investire nelle alleanze territoriali. Questo per contrastare le disuguaglianze e rafforzare le comunità educanti.
L'obiettivo finale è offrire a bambini, giovani e famiglie opportunità concrete di crescita e inclusione sociale.