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Roma implementa un nuovo piano per la sicurezza notturna, potenziando la presenza di vigili, introducendo figure di supporto e migliorando i trasporti pubblici. L'obiettivo è garantire una movida più sicura e una città viva 24 ore su 24.

Sicurezza e movida: un nuovo approccio

La Capitale si prepara a vivere le notti con maggiore serenità. Un ambizioso piano notte è stato presentato dal sindaco Roberto Gualtieri e dal prefetto Lamberto Giannini. L'accordo mira a rafforzare la sicurezza percepita dai cittadini. Si vuole contrastare ogni forma di degrado notturno. L'intento non è reprimere il divertimento. Piuttosto, si cerca di promuovere una vita notturna sicura e regolamentata.

Il sindaco Gualtieri ha sottolineato la volontà di una città attiva in ogni momento. «Vogliamo una città viva 24 ore su 24», ha dichiarato. L'obiettivo è favorire una «buona movida». Questo migliorerà l'esperienza notturna senza limitarla. Una città più vissuta, secondo il primo cittadino, riduce la percezione di rischio. I luoghi diventano più sicuri quando sono animati da attività lavorative, culturali e sociali.

Anche il prefetto Giannini ha invitato a una visione equilibrata del fenomeno movida. «Non dare un'accezione negativa a un fenomeno che va governato e non represso», ha affermato. I giovani hanno il diritto di divertirsi in sicurezza. Per questo, sono necessari maggiori controlli e presidi sul territorio.

Potenziamento dei controlli e nuove figure di supporto

Il piano d'azione si concentrerà sui fine settimana, in particolare giovedì, venerdì e sabato. Le misure entreranno in vigore a partire da luglio. La polizia locale vedrà un raddoppio della sua presenza. Saranno impiegate 20 pattuglie aggiuntive distribuite in tutti i municipi. A supporto degli agenti, saranno introdotte per la prima volta figure di «Tutor della notte».

Fino a 150 Tutor avranno il compito di mediare situazioni delicate. Offriranno inoltre informazioni pratiche a residenti e turisti. Per selezionare questi mediatori, verrà lanciato un bando rivolto agli enti del terzo settore. Questa iniziativa mira a creare un ponte tra le forze dell'ordine e la cittadinanza.

Locali come presidi di sicurezza

Nascerà una rete di «locali porti sicuri». Bar, ristoranti ed esercizi commerciali diventeranno parte integrante del sistema di sicurezza urbana. I locali aderenti fungeranno da punti di riferimento. Offriranno orientamento e un rifugio sicuro per chiunque si trovi in difficoltà. Questa collaborazione tra pubblico e privato rafforza il tessuto sociale della città.

I commercianti diventeranno sentinelle attive. La loro presenza capillare sul territorio sarà fondamentale. Contribuiranno a creare un ambiente più accogliente e protetto per tutti. L'adesione a questa rete sarà volontaria. Si prevede una vasta partecipazione da parte degli operatori del settore.

Trasporti pubblici: più frequenza e bonus

La mobilità notturna è un altro pilastro del nuovo piano. La metropolitana, che attualmente chiude prima di mezzanotte nei giorni feriali, sarà affiancata da soluzioni alternative. A partire dal sabato sera, la frequenza dei bus sostitutivi sarà raddoppiata. Questi mezzi saranno dotati di assistenti fiduciari a bordo. Particolare attenzione sarà dedicata alle fermate più sensibili.

Il sindaco Gualtieri ha espresso il desiderio di estendere l'operatività della metropolitana notturna. Questo dipenderà però da maggiori risorse statali per il trasporto pubblico locale. I costi attuali sono considerati molto elevati. Nel frattempo, si punta a ottimizzare i servizi esistenti per garantire spostamenti sicuri.

Sarà implementato il servizio «Come Back Home». Questo prevede 6 linee circolari con percorsi fissi e fermate su richiesta. Sarà disponibile anche un servizio di van con mobilità condivisa, prenotabile tramite app. È previsto un bonus mobilità da 1 milione di euro destinato ai taxi. Questo incentivo sarà rivolto a soggetti fragili, donne, under 26 e over 70. L'obiettivo è facilitare gli spostamenti notturni per le fasce più vulnerabili.

Illuminazione e decoro urbano

Sono stati stanziati 70 milioni di euro per migliorare l'illuminazione pubblica. Si procederà alla sostituzione delle luci a Led di prima generazione con nuovi modelli ad alta efficienza. Questo porterà a un aumento della luminosità del 30%. L'intervento è frutto della collaborazione con Areti.

Verrà potenziata l'app «Illumina Roma». Oltre a segnalare guasti, da fine giugno permetterà di richiedere nuovi punti luce dove necessario. Il piano include anche interventi per il decoro urbano. Ama potenzierà i servizi di pulizia. Si punta a mantenere la città pulita e ordinata anche durante le ore notturne. L'obiettivo è creare un ambiente più piacevole e sicuro per tutti i cittadini.