Condividi

Roma aumenta la presenza di forze dell'ordine nelle aree periferiche con l'inserimento di 139 nuovi agenti. L'obiettivo è rafforzare la sicurezza attraverso un approccio collaborativo tra istituzioni e cittadini.

Nuovi agenti rafforzano i commissariati periferici

Sono stati assegnati a partire dal 2025 un totale di 139 nuovi membri tra agenti, assistenti e ispettori. Queste risorse sono state distribuite ai commissariati che operano nelle zone periferiche della capitale. L'incremento mira a potenziare l'attività di controllo del territorio.

La quota maggiore di questi nuovi ingressi, pari a 33 unità, è stata destinata al distretto di Casilino. Questa iniziativa coinvolge complessivamente sette distretti e commissariati della città.

Il questore di Roma, Roberto Massucci, ha presentato i dati durante una conferenza stampa. Ha definito questo afflusso di personale un «innesto importante». Ha inoltre anticipato che ulteriori assegnazioni sono previste in futuro.

Un approccio di "sartoria sociale" per la sicurezza

Il questore Massucci ha evidenziato l'importanza della «sartoria sociale». Questo concetto rappresenta un pilastro strategico per la questura di Roma. L'intenzione è integrare tutte le realtà presenti sul territorio.

Si includono non solo le istituzioni, ma anche le associazioni di volontariato e i cittadini. L'obiettivo è creare un progetto condiviso per migliorare il controllo del territorio. Le forze dell'ordine svolgono un ruolo fondamentale, ma necessitano di un supporto più ampio.

Alla conferenza stampa era presente anche Nicola Franco, presidente del Municipio VI. Egli ha descritto la giornata come «grande e inaspettata». Ha sottolineato come questo evento dimostri un cambiamento positivo in atto.

Franco ha aggiunto che si sta operando come una «grande famiglia». Ha ricordato come in passato i presidenti di municipio si sentissero isolati. Ora, invece, si percepisce un fronte comune.

Risultati delle attività di controllo sul territorio

Sono stati divulgati dati relativi alle attività svolte nelle periferie romane tra il 2025 e il 2026. Le sorveglianze speciali effettuate sono state 31. A queste si aggiungono 25 avvisi orali e 25 fogli di via.

Le persone sottoposte agli arresti domiciliari ammontano a 6.800. Sono stati inoltre registrati 109 ammonimenti del questore. Questi ultimi riguardano la prevenzione della violenza di genere e degli atti persecutori.

Negli ultimi quindici mesi, le forze dell'ordine hanno sequestrato 265 armi e oltre 6.000 munizioni nelle periferie. Sono state eseguite 155 espulsioni di cittadini extracomunitari. Di questi, 77 sono stati collocati presso i Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR).