La pedonalizzazione di piazzale del Verano a Roma inizierà con i cantieri nell'estate 2026. Il progetto, atteso da sette anni, prevede bonifiche, scavi archeologici e la riqualificazione dell'area con una nuova fontana.
Avvio cantiere per la pedonalizzazione di piazzale Verano
La trasformazione di piazzale del Verano in un'area pedonale prenderà il via con l'apertura dei cantieri durante l'estate 2026. Dopo un iter durato sette anni, il progetto si avvicina alla realizzazione concreta. Roma Capitale procederà all'apertura delle offerte pervenute per la selezione dell'impresa incaricata dei lavori. L'investimento totale previsto supera i tre milioni di euro.
L'iniziativa affonda le sue radici in un concorso di idee lanciato nel 2019 dal II Municipio, in collaborazione con l'Ordine degli Architetti di Roma. Il gruppo vincitore, composto da Claudia Clementini, Lorenza Bertolazzi, Assia Del Favero, Laura Giusti e Matteo Schillaci, ha definito il progetto definitivo, approvato nel 2022. Tuttavia, sono trascorsi ulteriori tre anni e mezzo prima di arrivare alla fase di gara d'appalto.
Già nell'estate 2025, l'area era stata animata con eventi stagionali per contrastare il degrado. La gestione temporanea includeva proposte di cibo, musica dal vivo e attività ludiche. L'estate 2026 segnerà però un cambiamento radicale, con l'allestimento dei cantieri per i lavori di riqualificazione.
Fase preliminare: bonifica e scavi archeologici
La presidente del II Municipio, Francesca Del Bello, ha delineato le complesse fasi preliminari del cantiere. Tra giugno e luglio 2026, si svolgerà una delicata operazione di bonifica degli ordigni bellici (BOB). Questa procedura è necessaria a causa della storia del quartiere San Lorenzo, teatro di bombardamenti durante la Seconda guerra mondiale. Un processo simile aveva interessato l'area della stazione Tiburtina.
Successivamente, saranno condotti scavi archeologici obbligatori. La Sovrintendenza ha richiesto queste indagini data la rilevanza archeologica dell'area, situata sull'antico tracciato della via Tiburtina e vicina a due catacombe: una sotto la basilica di San Lorenzo e l'altra a Sant'Ippolito. L'esito degli scavi determinerà le future decisioni dell'ente preposto, riguardo alla conservazione, valorizzazione o eventuale spostamento dei reperti.
Intervento sui sottoservizi e avvio lavori effettivi
Un altro passaggio cruciale riguarderà l'intervento sui sottoservizi, in particolare quello di Acea. All'altezza dell'ingresso monumentale del cimitero del Verano, sarà realizzato un bypass per un collettore idrico. Questo intervento è funzionale all'installazione di una grande fontana, elemento centrale del progetto di riqualificazione.
Le operazioni di bonifica, scavi archeologici e intervento di Acea, iniziate a giugno, dovrebbero concludersi tra settembre e ottobre 2026. Solo a quel punto partirà il cantiere vero e proprio dedicato alla pedonalizzazione dell'area. L'obiettivo, secondo le dichiarazioni della minisindaca Del Bello, è completare l'intero progetto entro la fine della consiliatura, analogamente a quanto avvenuto per il progetto di viale della XVII Olimpiade.
Gestione del cantiere e caratteristiche della nuova piazza
La complessità della gestione del cantiere ha portato Roma Capitale e il II Municipio a collaborare con il Demanio per la direzione dei lavori e la sicurezza. Questo accordo quadro, recentemente siglato con l'assessorato ai Lavori Pubblici, garantisce una gestione più strutturata dell'intervento.
La nuova piazzale del Verano vedrà l'eliminazione delle superfici asfaltate, sostituite da una pavimentazione drenante di fronte alla basilica e al cimitero monumentale. Il resto dell'area sarà arricchito da spazi verdi. Alcuni parcheggi saranno rimossi, ma la disponibilità di stalli sarà compensata dalla creazione di circa cento posti auto a largo Settimio Passamonti. Saranno mantenuti i passi carrabili per le attività artigianali, insieme a stalli riservati a taxi e persone con disabilità.
Il progetto prevede anche la realizzazione di una fontana di 30x37 metri di fronte al cimitero, dotata di giochi d'acqua e filari di bocchette. La riqualificazione mira a trasformare l'area in uno spazio più fruibile e accogliente per i cittadini, valorizzando al contempo il patrimonio storico e monumentale circostante.