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A Roma 3 è attivo il servizio PACO, una guida essenziale per chi affronta il cancro. Offre supporto clinico e psicologico senza barriere, facilitando l'accesso alle cure.

Nuovo servizio per pazienti oncologici

Il servizio PACO è operativo da gennaio presso l'ASL Roma 3. Fa parte della Rete Oncologica della Regione Lazio. Il suo scopo è fungere da punto di accesso ai percorsi di cura oncologica. Accoglie persone con diagnosi di tumore o sospetto. PACO sta per Percorso Oncologico di Accesso e Continuità di Cura. È stato ideato per garantire equità e appropriatezza nei trattamenti.

La dottoressa Maria Rita Noviello, responsabile del servizio, ha condiviso i primi riscontri. «La mission del PACO è far sì che ogni persona faccia la cosa giusta, al momento giusto, nel posto giusto e per il paziente giusto», ha spiegato. «In questi primi due mesi abbiamo intercettato esigenze molto chiare.»

Orientamento e supporto senza barriere

Una caratteristica fondamentale di PACO è l'accesso facilitato. Le persone possono presentarsi anche senza appuntamento. In casi specifici, è possibile accedere anche senza impegnativa medica. L'obiettivo è fornire risposte rapide. Si vuole indicare dove andare, cosa fare e in quali tempi. Questo mira a ridurre il senso di smarrimento che spesso accompagna una diagnosi improvvisa.

«Il primo bisogno è non sentirsi smarriti», ha sottolineato la dottoressa Noviello. «Poi vengono la fragilità, la paura e il desiderio di sentirsi guidati. Il PACO è una sorta di bussola.» Il servizio offre supporto nelle diverse fasi della malattia. Orienta verso i percorsi clinici più adeguati per ogni singolo caso. Attiva le cure palliative nelle fasi avanzate, se necessario. Garantisce anche l'accesso al supporto psicologico tramite uno psicologo consulente.

Supporto anche per i familiari

Il servizio PACO non si rivolge solo ai pazienti. Anche i familiari trovano un punto di riferimento importante. Possono contattare direttamente il PACO per ricevere ascolto e orientamento. Sono disponibili due linee telefoniche mobili e un indirizzo email dedicati. Sebbene non vengano fornite informazioni cliniche sul paziente senza la sua presenza, si offrono chiarimenti. Questi riguardano iter burocratici, permessi e tutele per i caregiver. Spesso i familiari si presentano spontaneamente, accompagnando il congiunto in difficoltà emotiva.

Come accedere al servizio

Tutte le informazioni pratiche per accedere al servizio sono disponibili sul sito dell'ASL Roma 3. Si possono trovare indicazioni sull'accesso con impegnativa del medico curante o sull'accesso diretto. Sono consultabili anche i contatti e gli orari di apertura. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 11:00. Nei giorni di lunedì e giovedì, gli orari si estendono anche al pomeriggio, dalle 14:00 alle 17:00.

La sede attuale del PACO si trova presso il Day Hospital Oncologico dell'Ospedale Grassi. È previsto un prossimo trasferimento, ma la sede rimarrà all'interno della struttura ospedaliera. Sono in programma anche aperture di ulteriori punti PACO sul territorio. «Accogliamo persone e domande», ha concluso la responsabile. «Il nostro compito è guidare, contenere l’ansia e indicare con chiarezza il percorso più appropriato. Nessuno deve sentirsi solo davanti a una diagnosi.»