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Roma dedica nuovi spazi pubblici a personalità di rilievo come Gino Strada, Marco Pannella e Margherita Hack. Le intitolazioni mirano a valorizzare la memoria storica e a promuovere un maggiore equilibrio di genere nella toponomastica cittadina.

Nuovi spazi pubblici dedicati a figure di rilievo

La città di Roma ha approvato nuove intitolazioni per strade e giardini. Un giardino vicino al carcere di Rebibbia porterà il nome di Marco Pannella. Nel municipio VIII, un'area verde sarà dedicata al medico Gino Strada. Il sottopasso del Quadraro diventerà il “Nido di vespe”. Queste decisioni sono state prese dalla commissione Toponomastica. L'assessore capitolino alla Cultura, Massimiliano Smeriglio, ha promosso queste iniziative. Sono previsti anche un piazzale per Caligari e un parco per Remotti.

Le nuove denominazioni riguardano diversi quartieri della Capitale. L'obiettivo è ricordare figure importanti che hanno segnato la storia del Paese. La commissione ha dato il via libera a tutte le proposte avanzate. Questo processo di intitolazione mira a dare nuovo significato alla memoria collettiva.

Valorizzare la memoria e promuovere l'equilibrio di genere

Le nuove intitolazioni puntano a celebrare la Memoria. Si onorano padri e madri costituenti e altre personalità storiche. Si cerca anche di correggere uno squilibrio esistente. Poche strade a Roma sono infatti dedicate a donne. Vengono ora valorizzati nomi come l'astrofisica Margherita Hack. Si ricorda anche la partigiana e giornalista Tina Merlin. C'è spazio anche per la memoria anti-coloniale. La commissione, composta da esperti, ha approvato ogni proposta. Su impulso di Smeriglio, si lavorerà per dedicare spazi del Mattatoio alle madri costituenti. Questo avverrà in occasione degli 80 anni dell'Assemblea costituente nel 2026. Si impegna inoltre a intitolare vie vicine al nuovo stadio di Pietralata ad atlete. Saranno ricordate atlete romane, italiane e internazionali.

Massimiliano Smeriglio ha espresso soddisfazione per le decisioni prese. Ha sottolineato l'importanza di dedicare spazi a figure come le partigiane Teresa Mattei e Tina Merlin. Questo per riportare nella quotidianità la questione di genere. Ha espresso orgoglio anche per le altre denominazioni, come quelle per Marco Pannella e Paolo Adinolfi. Le nuove intitolazioni riflettono la trasformazione della città.

Dettagli sulle nuove intitolazioni

Tra le nuove intitolazioni spicca quella a Marco Pannella. Il fondatore del Partito Radicale avrà un giardino vicino al carcere di Rebibbia. Questo omaggia il suo impegno per i diritti dei detenuti. Il sottopasso del Quadraro sarà intitolato “Nido di vespe”. L'intitolazione onora gli eroi della Resistenza locale. L'anniversario del rastrellamento del Quadraro, il 17 aprile, rende questa decisione imminente. Al noto architetto Carlo Aymonino sarà dedicato il piazzale davanti alla Casa dell’Architettura. Nel municipio VIII, un giardino onorerà Gino Strada, fondatore di Emergency. Nonostante Strada sia scomparso nel 2021, un'eccezione ha permesso l'avvio dell'iter. La commissione solitamente richiede un decennio dalla scomparsa.

Altre tre aree verdi nel municipio VIII ricorderanno Piero Bruno, studente ucciso nel 1975. Saranno intitolate anche ad Amilcar Cabral, figura chiave dell'indipendenza di Guinea-Bissau e Capo Verde. Infine, a Bobby Sands, militante per l'indipendenza irlandese. Il minisindaco Amedeo Ciaccheri ha commentato positivamente il risultato. Ha evidenziato come questi nomi rappresentino coraggio e impegno per un mondo più giusto. Ha ringraziato l'assessore Smeriglio per il percorso intrapreso. Altre figure ricordate includono la partigiana Teresa Mattei. Sarà intitolata una piazza al magistrato Paolo Adinolfi. L'attrice Rossella Falk e l'astrofisica Margherita Hack avranno spazi dedicati. Si ricorda anche Pietro Ingrao, leader del PCI, e Danilo Dolci, attivista non violento.

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