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Il Museo d'Arte Contemporanea di Roma presenta quattro nuove mostre dal 29 aprile al 30 agosto. Le esposizioni esplorano la poesia di Amelia Rosselli, gli 80 anni del Premio Strega, l'intelligenza artificiale e l'arte video femminile.

Nuova stagione espositiva al Macro

Il Museo d'Arte Contemporanea di Roma apre la sua stagione espositiva 2026. L'inaugurazione è prevista per il 29 aprile. Le mostre rimarranno visitabili fino al 30 agosto. La direttrice artistica Cristiana Perrella ha definito il nuovo ciclo «una stagione di donne». Le protagoniste delle esposizioni sono infatti prevalentemente figure femminili. La direttrice ha aggiunto che si aprono «orizzonti più vasti», senza però dimenticare la città di Roma.

Intelligenza artificiale e conflitti geopolitici

Una delle mostre principali è l'installazione video 'Mechanical Kurds'. L'opera è di Hito Steyerl ed è curata da Alice Labor. Viene presentata per la prima volta in Italia. L'esposizione affronta temi come l'IA, il lavoro digitale e i conflitti geopolitici. La narrazione intreccia documentario e finzione. Si sviluppa tra un campo profughi nel Kurdistan iracheno e ambienti generativi. L'installazione rivela la precarietà dell'economia digitale. Si basa su sistemi estrattivi di risorse umane ed energetiche. L'opera si inserisce nel dibattito internazionale sulle nuove forme di produzione e controllo dell'immagine. Alice Labor ha spiegato il titolo: «Rimanda al 'Turco meccanico', un automa del XVIII secolo capace di battere a scacchi». Ha poi aggiunto: «Nel 2000 Amazon ha adottato il nome per la sua piattaforma di crowdsourcing, inclusa l'addestramento delle intelligenze artificiali». Vi è una forte similitudine tra l'automa del passato e le tecnologie attuali.

Omaggio alla poesia e alla letteratura

Un altro progetto importante è 'Amelia Rosselli, un canto nel suo spazio'. È curato da Andrea Cortellessa. L'esposizione celebra la voce della poetessa Amelia Rosselli a trent'anni dalla sua scomparsa. Sarà possibile ascoltare la sua voce in una sala audio dedicata. Vengono esposti materiali sonori e documentari. Si esplora anche la sua formazione musicale. Sono inclusi brani da trasmissioni Rai. Un'altra mostra celebra gli ottant'anni del Premio Strega. Si intitola 'Uno, cinque, dodici. Ottant'anni del Premio Strega'. È curata da Maria Luisa Frisa e Mario Lupano. La mostra racconta l'aspetto mondano e intimo del prestigioso riconoscimento letterario. Questo premio è fortemente legato alla storia d'Italia.

La biblioteca ideale e la videoarte al femminile

Dal 1947 a oggi, viene presentata una biblioteca ideale. Comprende oltre mille volumi selezionati dalla nascita del premio. L'esposizione si snoda lungo un nastro fotografico perimetrale. Una stanza contiene quattro diorama. Questi riproducono lo studio di Maria Bellonci. Mostrano il suo laboratorio creativo. Sono esposte opere, ritagli di giornale e dipinti. Tra gli oggetti, figura l'urna in cartone decorato di Mino Maccari. La storica rassegna di videoarte 'She Devil' festeggia vent'anni di attività. È ideata da Stefania Miscetti. L'edizione esplora il sentimento della paura attraverso 14 video. «Sono opere da tutto il mondo», ha sottolineato Miscetti. «Con cui inauguriamo la nuova sala video del museo». Ha aggiunto che la paura è un sentimento «cresciuto molto». Due video invitano a superarla. L'evento si svolge presso il Museo d'Arte Contemporanea di Roma.