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Un evento dedicato alle arti audiovisive contemporanee si terrà a Roma il 1° aprile 2026. Le performance "Lizing" e "floræ.exe" trasformeranno il Pasquino Art Center in un'esperienza immersiva tra suono e immagine.

Serata di arti audiovisive a Trastevere

Il Pasquino Art Center, situato nel cuore di Trastevere, ospiterà un evento speciale mercoledì 1° aprile 2026. L'appuntamento, intitolato “Visual Sound Wednesdays”, è un programma settimanale dedicato alle più recenti espressioni delle arti audiovisive. La serata promette un percorso coinvolgente dove suono e immagine si fondono. Arte, video e visuals si uniranno per creare un ambiente suggestivo e stimolante all'interno dello spazio espositivo.

Ogni settimana, artisti emergenti e affermati, sia locali che internazionali, presentano le loro creazioni. Queste opere e performance esplorano l'intersezione tra musica elettronica, immagini digitali e le più innovative tecnologie. L'obiettivo è offrire al pubblico una visione delle frontiere creative contemporanee nel campo audiovisivo. L'evento si articola in due momenti distinti, pensati per offrire un'esperienza completa e variegata.

AVscapes e performance dal vivo

La prima parte della serata è dedicata ad “AVscapes”. Questa sezione propone una selezione curata di video arte, ambienti generativi e opere d'arte digitale. I contenuti provengono dal network internazionale AVnode, una rete globale di artisti e organizzazioni che promuovono la creatività audiovisiva. “AVscapes” mira a presentare una panoramica delle tendenze attuali e delle sperimentazioni nel campo della video arte e delle installazioni digitali.

Successivamente, il programma prevede “AV Live Performance”. Si tratta di performance dal vivo dove suono e immagini vengono creati e manipolati in tempo reale dagli artisti. Questo approccio dinamico permette un'interazione diretta tra l'esecutore e il pubblico, rendendo ogni performance un'esperienza unica e irripetibile. La combinazione di improvvisazione e tecnica digitale offre uno sguardo affascinante sul processo creativo contemporaneo.

LiZ e il suo VJ Set immersivo

La protagonista principale della serata sarà LiZ, nome d'arte di Elisa Antonacci. LiZ presenterà un VJ Set della durata eccezionale di sei ore. Il suo progetto, denominato “Lizing”, mira a dare forma visiva e colore alla musica. Creerà paesaggi visivi e mondi virtuali in continua trasformazione, pensati per stimolare l'immaginazione e la percezione del pubblico presente. Il suo lavoro nasce da un profondo interesse per la grafica e la progettazione multimediale.

LiZ esplora il rapporto tra suono, immagine e spazio performativo attraverso live visuals, produzioni audiovisive e progetti legati all'estetica musicale. La sua performance è un viaggio sensoriale che trasforma lo spazio in un'installazione dinamica. L'artista utilizza strumenti digitali per costruire un'esperienza visiva che dialoga costantemente con la colonna sonora. Il pubblico sarà immerso in un ambiente dove la percezione visiva e uditiva si intrecciano in modo inedito.

FLORÆ.exe: natura e tecnologia digitale

A partire dalle ore 21:00, avrà luogo la performance audiovisiva “FLORÆ.exe”. Questa performance è costruita su un flusso di immagini floreali. Le immagini provengono dalla campagna italiana e da giardini botanici, ma vengono trasformate in segnali digitali, pattern visivi e glitch elettronici. Il flusso visivo si sviluppa su una struttura sonora complessa.

La colonna sonora è composta da chitarre elettrificate, synth e altri strumenti elettronici. Questi elementi si fondono per creare paesaggi sonori profondi e strutture musicali immersive. “FLORÆ.exe” nasce dall'incontro tra elementi naturali e linguaggi digitali. La performance riflette sulla trasformazione della natura in segnale, dato e immagine elettronica. Non si limita a rappresentare il paesaggio naturale, ma ne rielabora le forme.

Le forme naturali vengono trasformate in flussi visivi e strutture audiovisive in continua evoluzione. Attraverso la generazione di suoni e immagini, la performance costruisce un ambiente audiovisivo immersivo. Paesaggi botanici, segnali digitali e texture sonore si intrecciano. Il risultato è un'esperienza percettiva sospesa tra dimensione organica e spazio elettronico. L'evento promette di essere un'occasione unica per esplorare le frontiere dell'arte digitale.