La stazione di Pigneto a Roma vede avanzare i lavori con la posa dei primi binari. Il progetto prevede il completamento entro il 2029, con l'obiettivo di creare una nuova piazza verde e migliorare i collegamenti ferroviari.
Nuova fermata Pigneto prende forma
La stazione di Pigneto, nel cuore di Roma, sta mostrando i primi concreti segnali di trasformazione. Durante il fine settimana del 28-29 marzo 2026, è stato attivato il primo dei due binari previsti. Questo importante passo consentirà, una volta ultimate le opere, di connettere il quartiere alle linee ferroviarie FL1 (Orte–Fiumicino Aeroporto) e FL3 (Viterbo–Roma Ostiense).
I lavori, iniziati 18 mesi fa, procedono secondo i piani stabiliti da Rfi (Rete ferroviaria italiana). Sono stati già rimossi circa 46mila metri cubi di terreno, poco più della metà del volume totale previsto. Parallelamente, sono state realizzate oltre 60mila metri cubi di strutture in cemento armato, raggiungendo quasi il 50% dell'intervento complessivo.
La struttura di contenimento sul lato di Circonvallazione Casilina ovest è ora completata. È stata realizzata anche la platea di fondazione, fondamentale per sostenere uno dei nuovi binari. Inoltre, sono state avviate le prime porzioni del sottopasso pedonale. Questo collegamento unirà la futura stazione di Pigneto con la linea C della metropolitana di Roma.
Attualmente, le attività si concentrano sul completamento della banchina, delle pareti della stazione e delle scale. Questi elementi sono cruciali per rendere la fermata funzionale e accessibile ai viaggiatori.
Il futuro del quartiere Pigneto
Il progetto per la nuova fermata di Pigneto non si limita alla sola infrastruttura ferroviaria. Prevede la creazione di una vera e propria piazza verde, arricchita da elementi che richiamano la storia del luogo, come i tradizionali sampietrini del vecchio Ponticello.
L'intervento si articola in due fasi distinte. La prima fase, definita “light”, prevede l'attivazione della fermata con una copertura parziale della ferrovia. L'obiettivo è garantire un collegamento immediato tra le due parti del quartiere. La scadenza per questo primo step è stata fissata a giugno 2026.
La seconda fase, più complessa, vedrà il completamento della copertura trasversale della trincea ferroviaria. Verrà realizzata un'ampia piazza pedonale, destinata a diventare un nuovo spazio di aggregazione per i residenti. Sarà inoltre attivato il sottopasso pedonale per un collegamento diretto e agevole con la metro C.
Per questa seconda parte del progetto, l'obiettivo di completamento è fissato per il 2029. Tuttavia, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, durante un sopralluogo nel maggio 2025, aveva espresso l'intenzione di accelerare i tempi, puntando a chiudere il cantiere già nel 2028.
Una volta terminati i lavori, verrà rimosso il collegamento temporaneo tra le due sponde del quartiere. Questa struttura provvisoria era stata installata nell'aprile 2025, in sostituzione del vecchio Ponticello, ormai demolito.
Investimenti e impatto sul territorio
L'intero progetto per la realizzazione della nuova fermata di Pigneto rappresenta un investimento significativo. Il valore dei lavori appaltati supera i 130 milioni di euro. Una parte importante dei finanziamenti proviene dai fondi del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), sottolineando l'importanza strategica dell'opera per la mobilità urbana.
La copertura integrale della trincea ferroviaria, che interesserà le fermate e le linee, avrà un impatto trasformativo sul quartiere. Si realizzerà una piazza di circa 13mila metri quadri. Questo nuovo spazio ospiterà un hub culturale immerso nel verde, con aree dedicate allo svago e allo sport. L'obiettivo è migliorare la qualità della vita dei residenti e creare un nuovo polo attrattivo.
L'iniziativa rientra nel progetto “Cantieri parlanti”. Questa iniziativa, promossa dal Gruppo FS in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, mira a informare costantemente i cittadini sull'avanzamento dei lavori pubblici. L'obiettivo è garantire trasparenza e partecipazione.