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La Società delle Api inaugura la sua nuova sede a Roma con 'Soglia', una mostra collettiva curata da Francis Offman. L'esposizione, visitabile dal 22 aprile al 23 settembre, trasforma l'arte in un'esperienza multisensoriale e relazionale, invitando il pubblico a interagire attivamente con le opere.

Nuova sede romana per l'arte sensoriale

Un'esperienza olfattiva con aroma di caffè tostato accoglie i visitatori. Le pareti, trattate con vernice glitter, alterano la percezione luminosa. Un grande arazzo steso a terra invita a camminare a piedi nudi. Queste installazioni innovative caratterizzano la mostra 'Soglia - Common Acts'.

L'esposizione riunisce artisti di diverse generazioni. Tra questi figurano nomi come Francis Alys, Vincenzo Agnetti, Chiara Camoni e Carla Accardi. L'obiettivo è trasformare la fruizione artistica in una percezione più profonda. Si mira a un coinvolgimento sensoriale e relazionale.

'Soglia' apre la programmazione culturale

La mostra 'Soglia' è curata dall'artista Francis Offman. Nato in Ruanda e residente a Bologna, Offman ha selezionato le opere. L'esposizione sarà visitabile dal 22 aprile al 23 settembre. Segna l'avvio della programmazione culturale della nuova sede romana.

La sede si trova in via Gregoriana 40. È gestita dall'organizzazione non profit 'La Società delle Api'. L'associazione è stata fondata dalla collezionista Silvia Fiorucci. Quest'ultima ha spiegato l'intento della nuova sede.

La visione di Silvia Fiorucci per 'La Società delle Api'

«La nuova sede di Roma vuole essere uno spazio di confronto tra artisti», ha dichiarato Silvia Fiorucci. La fondatrice e presidente dell'organizzazione ha aggiunto che sarà anche una residenza gratuita. Offrirà opportunità di riposo e scambio di conoscenze. Questo si aggiunge alle residenze già attive a Grasse e Kastellorizo.

Silvia Fiorucci ha espresso la sua passione per l'arte. «Mi piace stare a contatto con gli artisti», ha affermato. La fondazione nasce dal desiderio di creare una comunità. L'obiettivo è offrire non solo uno spazio fisico. Si vuole creare un luogo per sviluppare e condividere ricerche artistiche.

Il nuovo programma mira a riunire progetti. Questi saranno occasioni di incontro e apertura. Rappresentano un modo per abitare e trasformare insieme uno spazio. La programmazione si estenderà fino all'inverno del 2027.

Prossimi appuntamenti e mostre

Diversi eventi sono già in programma per la sede romana. Il 21 maggio, 25 giugno e 9 luglio si terrà il ciclo di incontri 'Langue Lost, Language Found: poetic interventions'. Questo evento è curato da Allison Grimaldi Donahue. È dedicato alla poesia contemporanea.

Gli artisti presenteranno le proprie opere attraverso letture. Ci saranno anche performance e workshop. L'obiettivo è esplorare il mondo dell'arte scritta. Dal 9 ottobre fino a fine gennaio 2027, è prevista la mostra di Chiara Camoni.

La mostra di Chiara Camoni sarà curata da Alice Motard. Presenterà sculture, ceramiche e disegni. Sarà accompagnata da un ciclo di incontri intitolato 'La giusta misura'.

Il public program e i futuri progetti

A partire da gennaio 2027, inizierà il public program 'Your body, your habitat'. Questo progetto è curato dalla storica dell'architettura Bianca Felicori. Si concentrerà sul rapporto tra corpo, abito e architettura. L'idea di partenza è il vestito come prima forma di habitat.

Nel mese di febbraio, la sede romana ospiterà il progetto espositivo di Anna Franceschini. I suoi film e video sono stati proiettati in importanti festival. Tra questi si annoverano il Locarno Film Festival, Rotterdam e il Torino Film Festival.

Tutte le attività della sede di Roma sono consultabili sul profilo Instagram @societadelleapi. L'organizzazione promuove un dialogo continuo tra artisti e pubblico.