L'artista Pierluigi Isola espone le sue opere a Roma dopo trent'anni. La mostra "In umbra et luce" al Palazzo delle Esposizioni esplora il suo percorso artistico, dai paesaggi naturali alle vedute della Capitale.
L'arte di Pierluigi Isola in mostra a Roma
L'universo pittorico di Pierluigi Isola torna ad essere ammirato nella Capitale. La mostra antologica, intitolata «In umbra et luce», si tiene al Palazzo delle Esposizioni. Questo evento segna il ritorno dell'artista a Roma trenta anni dopo la sua partecipazione alla XII Quadriennale d'Arte nel 1996. L'esposizione documenta la maturità e l'evoluzione del suo percorso artistico.
La curatrice, Barbara Jatta, direttrice dei Musei Vaticani, ha guidato la realizzazione della mostra. La pittura di Pierluigi Isola, nato a Roma nel 1958, fonde un'attenta osservazione dei dettagli con una profonda intensità emotiva. Le sue opere creano un dialogo significativo tra la tradizione della grande pittura italiana e una sensibilità contemporanea. Questa sensibilità permette di esplorare il silenzio e la luce intrinsechi dei luoghi rappresentati.
Paesaggi, nature morte e la luce di Roma
Il percorso espositivo è organizzato in sezioni tematiche. Queste sezioni illustrano i soggetti principali che Pierluigi Isola ha indagato nella sua ricerca artistica. Particolare enfasi è posta sugli alberi, come gli imponenti eucalipti o i filari di pini. Vengono inoltre presentati scorci di Roma, dove l'artista riesce a catturare una luce meridiana e tagliente.
Questa luce particolare definisce contorni di edifici e cupole. Essa restituisce alla Città Eterna una fisionomia inedita. Sembra quasi che la città venga nominata per la prima volta attraverso l'interazione di luce e ombra. Le opere spaziano dai paesaggi ancestrali della Maremma a quelli aridi e quasi desertici della Basilicata. Non mancano le nature morte, caratterizzate da un sapore metafisico.
Opere su carta e processo creativo
Una sezione della mostra è dedicata alle opere su carta. Qui spiccano in particolare quelle appartenenti all'ultima ricerca dell'artista. Si tratta della serie a tecnica mista intitolata «Deserti». L'esposizione è arricchita da disegni preparatori e stampe. Queste ultime sono state realizzate per commissioni specifiche della Biblioteca Apostolica Vaticana e dei Musei Vaticani.
Questa parte del percorso espositivo offre la possibilità di approfondire il processo creativo dell'opera grafica. Si possono osservare tutte le fasi, dall'ideazione iniziale al «ripensamento». Si arriva infine alla tiratura finale delle stampe. Il lavoro di Pierluigi Isola è stato descritto dallo psicologo e filosofo James Hillman. Presentando l'artista alla 54 Biennale di Venezia, Hillman parlò della «melanconica bellezza» delle sue opere. Egli sottolineò la loro capacità di trattenere la «lenta gravità del tempo», rivelando una luce interiore.
Domande e Risposte
D: Dove si tiene la mostra di Pierluigi Isola?
R: La mostra «In umbra et luce» si tiene al Palazzo delle Esposizioni di Roma.
D: Cosa espone Pierluigi Isola nella mostra?
R: L'artista espone la sua pittura, che include paesaggi, nature morte e vedute di Roma, oltre a opere su carta e disegni preparatori.