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Il Roma Jazz Festival inaugura la sua edizione dedicata a Miles Davis con un concerto di Paolo Fresu. L'evento celebra il centenario della nascita del leggendario trombettista.

Fresu apre il festival con "Kind of Miles"

Il Roma Jazz Festival prenderà il via il prossimo 1° novembre. L'apertura è affidata a Paolo Fresu, che presenterà il suo progetto "Kind of Miles". Questa performance è una versione concertistica dell'opera teatrale omonima, scritta e interpretata dallo stesso Fresu. Lo spettacolo ha già riscosso un notevole successo, con oltre 50 repliche registrate.

L'evento si svolgerà presso l'Auditorium Parco della Musica, precisamente nella Sala Sinopoli. Fresu, noto trombettista, dirigerà una formazione musicale d'eccezione. Il gruppo sarà idealmente diviso in due ensemble distinti. Un ensemble renderà omaggio ai primi lavori di Miles Davis risalenti agli anni Cinquanta. L'altro si concentrerà invece sulla sua rivoluzionaria svolta musicale.

Questa rilettura di Miles Davis, nel centenario della sua nascita, vedrà sul palco numerosi artisti che hanno condiviso la sua visione musicale. La rassegna si concluderà il 24 novembre con Jason Miles. Jason Miles è un produttore e arrangiatore che ha lavorato a "Tutu" e ad altri album chiave della svolta elettrica di Davis negli anni Ottanta.

Ospiti internazionali e talenti italiani

Il festival ospiterà una serie di artisti di fama internazionale. Tra questi spiccano Kurt Elling, che si esibirà insieme agli Yellowjackets il 4 novembre. Steve Coleman con i suoi Five Elements salirà sul palco il 5 novembre. Il 6 novembre sarà la volta del duo composto dal mandolinista brasiliano Hamilton de Holanda e dal pianista cubano Gonzalo Rubalcaba, entrambi pluripremiati.

Altri ospiti stranieri includono Jeremy Pelt, atteso il 21 novembre, ed Erik Truffaz, la cui esibizione è prevista per il 17 novembre. Il 20 novembre sarà la volta del quintetto polacco Omasta. La presenza di artisti internazionali sottolinea la vocazione globale del festival romano.

La scena jazz italiana sarà ampiamente rappresentata. Tra gli artisti italiani che si esibiranno figurano Rosa Brunello il 23 novembre, e Enzo Favata con il suo progetto Atlantico il 16 novembre. La serata del 23 novembre vedrà anche la performance di Chiara Civello in collaborazione con Clap! Clap!.

Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani talenti emergenti. Il 7 novembre si esibirà l'Eiden Inverted Collective, guidato da Zoe Pia. Le formazioni in trio di Eleonora Strino (13 novembre) e di Domenico Rizzuto (8 novembre) offriranno un assaggio del nuovo jazz italiano. I giovani Nexus Quartet da Napoli si presenteranno il 14 novembre.

Omaggi a Coltrane e la Casa del Jazz Orchestra

La Casa del Jazz Orchestra, diretta da Mario Corvini, si esibirà il 19 novembre. Per l'occasione, il sassofonista Javier Girotto sarà ospite speciale. L'orchestra dedicherà il suo concerto a un omaggio a Sonny Rollins, un altro gigante del jazz. L'evento si terrà sempre all'Auditorium.

Il festival non si limiterà a celebrare Miles Davis, ma dedicherà spazio anche ad altri maestri del jazz. Saranno infatti previsti concerti in omaggio al centenario della nascita di John Coltrane. Questi eventi si svolgeranno in due date "esterne" al programma principale. La Priverno Jazz Orchestra si esibirà il 22 novembre presso l'Abbazia di Fossanova. Successivamente, la Rieti Jazz Orchestra suonerà nella Chiesa di San Domenico il 15 novembre.

Il Roma Jazz Festival si conferma come uno degli appuntamenti più importanti del panorama musicale italiano. La sua edizione di quest'anno promette un ricco programma di concerti, che spaziano tra diverse generazioni e stili del jazz. L'evento si svolgerà nell'arco di quasi un mese, offrendo al pubblico romano e ai visitatori un'esperienza musicale di altissimo livello.

La scelta di dedicare l'edizione a Miles Davis, una figura che ha costantemente innovato il linguaggio del jazz, è particolarmente significativa. La sua influenza si estende ben oltre i confini del genere, toccando la musica popolare e sperimentale. Il festival intende esplorare le molteplici sfaccettature della sua eredità artistica.

L'Auditorium Parco della Musica, con la sua acustica eccellente e la sua architettura moderna, rappresenta la cornice ideale per ospitare un evento di tale portata. La presenza di artisti internazionali e italiani di primo piano garantisce la qualità delle esibizioni. La diversità dei progetti proposti, dalle riletture classiche alle sperimentazioni contemporanee, assicura un'offerta musicale per tutti i gusti.

Il festival non è solo un'occasione per ascoltare grande musica, ma anche per approfondire la conoscenza di artisti che hanno fatto la storia del jazz. La collaborazione tra musicisti di diverse nazionalità e generazioni favorisce lo scambio culturale e la nascita di nuove idee musicali. Questo aspetto è fondamentale per la vitalità e l'evoluzione del jazz stesso.

La programmazione del Roma Jazz Festival, che si estende dal 1° al 24 novembre, conta ben 18 concerti. Questa densità di appuntamenti testimonia l'impegno degli organizzatori nel proporre un'offerta culturale completa e di alta qualità. La città di Roma si conferma così un punto di riferimento per gli amanti della musica jazz in Italia e in Europa.