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Il Roma Jazz Festival prende il via il 1° novembre con un tributo a Miles Davis, guidato da Paolo Fresu. La rassegna ospiterà numerosi artisti di fama internazionale e italiana fino al 24 novembre.

Apertura con Paolo Fresu e "Kind of Miles"

La kermesse musicale romana, giunta alla sua edizione annuale, inaugura il suo programma il giorno 1° novembre. L'evento di apertura si terrà presso l'Auditorium Parco della Musica, precisamente nella Sala Sinopoli. Il protagonista della serata sarà il celebre trombettista Paolo Fresu. Fresu presenterà il suo progetto "Kind of Miles", una rilettura concertistica dell'opera teatrale da lui stesso scritta e interpretata.

Quest'opera ha riscosso un notevole successo di pubblico e critica, superando le 50 repliche. La performance del 1° novembre vedrà Fresu affiancato da un ensemble di musicisti di altissimo livello. La formazione sarà suddivisa idealmente in due sezioni distinte. Un gruppo si dedicherà a evocare le sonorità del primo Miles Davis degli anni '50. L'altro si concentrerà invece sulla sua rivoluzionaria svolta musicale.

Questo omaggio a Miles Davis assume un significato particolare, celebrando il centenario della nascita del leggendario musicista. L'intento è quello di ripercorrere le tappe fondamentali della sua carriera attraverso interpretazioni innovative. Fresu ha concepito questo progetto per esplorare le diverse fasi creative di Davis, dal cool jazz al fusion.

Ospiti internazionali e collaborazioni prestigiose

La rassegna, che si estenderà fino al 24 novembre, vedrà la partecipazione di numerosi artisti che hanno condiviso la visione musicale di Miles Davis. Tra questi spicca Jason Miles, figura chiave nella produzione e negli arrangiamenti di album iconici come "Tutu". Jason Miles, che ha accompagnato Davis nella sua transizione verso sonorità elettriche negli anni '80, sarà l'artista di chiusura del festival il 24 novembre.

Altri nomi di rilievo internazionale che animeranno il palco romano includono il batterista Gregory Hutchinson, atteso il 18 novembre. Il trombettista Jeremy Pelt si esibirà il 21 novembre. Il trombettista svizzero Erik Truffaz è previsto per il 17 novembre. Questi artisti porteranno la loro interpretazione del jazz, influenzata dall'eredità di Davis.

Il festival offrirà anche performance di artisti di fama mondiale come il cantante Kurt Elling, che si esibirà in collaborazione con il gruppo Yellowjackets il 4 novembre. Il 5 novembre sarà la volta del sassofonista Steve Coleman con il suo ensemble Five Elements. Il 6 novembre, il pubblico potrà apprezzare il talento del mandolinista brasiliano Hamilton de Holanda in duo con il pianista cubano Gonzalo Rubalcaba, vincitore di numerosi premi.

La scena jazzistica internazionale sarà ulteriormente rappresentata dal quintetto polacco Omasta, la cui esibizione è programmata per il 20 novembre. La presenza di questi artisti sottolinea la vocazione cosmopolita del Roma Jazz Festival, attirando appassionati da tutto il mondo.

La scena jazz italiana protagonista

Accanto agli ospiti internazionali, il festival dedica ampio spazio alla ricca scena jazzistica italiana. Il 23 novembre vedrà sul palco la contrabbassista Rosa Brunello, figura emergente nel panorama jazzistico nazionale. Nello stesso giorno, si esibiranno anche Chiara Civello in collaborazione con Clap! Clap!, offrendo un connubio di generi.

Il 16 novembre sarà la volta di Enzo Favata con il suo progetto Atlantico, un viaggio sonoro che esplora le connessioni tra diverse culture musicali. Il 7 novembre, l'attenzione sarà rivolta all'Eiden Inverted Collective, guidato dalla sassofonista Zoe Pia, che presenterà un repertorio innovativo.

Il festival darà spazio anche alle nuove generazioni di musicisti. Il 13 novembre si esibirà il trio guidato dalla chitarrista Eleonora Strino. L'8 novembre sarà la volta del trio di Domenico Rizzuto. Il 14 novembre, il palco ospiterà i giovani talenti del Nexus Quartet, provenienti da Napoli.

Un momento significativo sarà l'omaggio a Sonny Rollins, figura leggendaria del sassofono. Questo tributo avverrà il 19 novembre all'Auditorium, con la Casa del Jazz Orchestra diretta da Mario Corvini. Special guest della serata sarà Javier Girotto, sassofonista di fama internazionale. L'evento celebra la maestria di Rollins e la sua influenza duratura sul jazz.

Omaggi a John Coltrane e altri eventi

Il Roma Jazz Festival non si limita a celebrare Miles Davis, ma dedica spazio anche ad altri giganti del jazz. In occasione del centenario della nascita di John Coltrane, sono previsti due concerti speciali in location esterne al Parco della Musica. Il 22 novembre, la Priverno Jazz Orchestra si esibirà presso l'Abbazia di Fossanova.

Il 15 novembre, la Rieti Jazz Orchestra terrà un concerto nella Chiesa di San Domenico. Questi eventi fuori sede offrono un'esperienza unica, unendo la musica jazz a contesti storici e suggestivi, arricchendo l'offerta culturale della rassegna.

La rassegna, che si svolgerà dal 1° al 24 novembre, offrirà un totale di 18 concerti. L'Auditorium Parco della Musica di Roma si conferma ancora una volta epicentro della musica jazz, attirando artisti di fama mondiale e un pubblico eterogeneo. La scelta di dedicare l'edizione a Miles Davis, figura iconica che ha rivoluzionato il genere, promette un programma ricco di emozioni e innovazione musicale.

Il festival rappresenta un'importante occasione per scoprire le nuove tendenze del jazz e per celebrare i suoi maestri indiscussi. La presenza di artisti emergenti accanto a leggende del calibro di Fresu e Jason Miles assicura un dialogo intergenerazionale e un'ampia gamma di stili e approcci musicali. La città di Roma si conferma così un punto di riferimento per gli amanti del jazz in Italia e in Europa.