Il Roma Jazz Festival 2026 prenderà il via il 1° novembre con un concerto speciale di Paolo Fresu. Il celebre trombettista presenterà 'Kind of Miles', un progetto dedicato alla figura e alla musica di Miles Davis, celebrando il centenario della nascita del leggendario musicista. L'evento si svolgerà all'Auditorium Parco della Musica di Roma.
Paolo Fresu apre il festival con un omaggio a Miles Davis
Il Roma Jazz Festival darà il via alla sua edizione 2026 il prossimo 1° novembre. L'apertura è affidata a Paolo Fresu, figura di spicco della scena jazz italiana e internazionale. Il trombettista presenterà il suo progetto 'Kind of Miles'. Questa iniziativa musicale è una versione concertistica dell'opera teatrale omonima, scritta e interpretata dallo stesso Fresu. Lo spettacolo ha già riscosso un notevole successo, con oltre 50 repliche registrate.
L'evento si terrà presso l'Auditorium Parco della Musica, precisamente nella Sala Sinopoli. Fresu sarà accompagnato da una formazione di musicisti di altissimo livello. Il gruppo è idealmente diviso in due ensemble distinti. Un ensemble si dedicherà a omaggiare il Miles Davis dei primi anni Cinquanta. L'altro ensemble si concentrerà invece sulla sua rivoluzionaria svolta musicale. Questa rilettura di Miles Davis, nel centenario della sua nascita, promette di essere un momento imperdibile per gli appassionati.
Artisti internazionali e italiani celebrano Miles Davis
La rassegna del Roma Jazz Festival vedrà la partecipazione di numerosi artisti che hanno condiviso la missione musicale di Miles Davis. Tra questi spicca Jason Miles, noto produttore e arrangiatore. Jason Miles ha collaborato a capolavori come 'Tutu' e altri album che hanno segnato la svolta elettrica di Davis negli anni Ottanta. Sarà lui a chiudere la rassegna il 24 novembre. Altri ospiti internazionali di rilievo includono Gregory Hutchinson, che si esibirà il 18 novembre, Jeremy Pelt il 21 novembre, e Erik Truffaz il 17 novembre.
La presenza di artisti stranieri di fama mondiale arricchisce ulteriormente il programma. Tra questi, il quartetto Yellowjackets si esibirà insieme al vocalist Kurt Elling il 4 novembre. Steve Coleman, con il suo gruppo Five Elements, sarà sul palco il 5 novembre. Il 6 novembre è prevista l'esibizione del duo composto dal mandolinista brasiliano Hamilton de Holanda e dal pianista cubano Gonzalo Rubalcaba, pluripremiato musicista. Non mancherà il quintetto polacco Omasta, atteso il 20 novembre.
Il contributo del jazz italiano al festival
La scena jazz italiana sarà ampiamente rappresentata al Roma Jazz Festival. Tra gli artisti italiani che saliranno sul palco troviamo Rosa Brunello, il cui concerto è previsto per il 23 novembre. Enzo Favata, accompagnato dal progetto Atlantico, si esibirà il 16 novembre. La serata del 23 novembre vedrà anche la partecipazione di Chiara Civello in collaborazione con Clap! Clap!. Il collettivo Eiden Inverted Collective, guidato da Zoe Pia, presenterà il suo lavoro il 7 novembre.
Il festival darà spazio anche a formazioni più giovani e innovative. Il 13 novembre sarà la volta del trio guidato da Eleonora Strino, mentre l'8 novembre si esibirà il trio di Domenico Rizzuto. I Nexus Quartet, giovane ensemble partenopeo, si presenterà al pubblico il 14 novembre. Un omaggio speciale a Sonny Rollins è previsto il 19 novembre all'Auditorium, con la Casa del Jazz Orchestra diretta da Mario Corvini e la partecipazione di Javier Girotto come special guest.
Omaggi a John Coltrane e oltre
Il Roma Jazz Festival non si limiterà a celebrare Miles Davis, ma dedicherà spazio anche ad altri giganti del jazz. Saranno organizzati concerti speciali per commemorare il centenario della nascita di John Coltrane. Questi eventi si svolgeranno in date 'esterne' rispetto alla sede principale dell'Auditorium Parco della Musica. La Priverno Jazz Orchestra si esibirà il 22 novembre presso l'Abbazia di Fossanova. Successivamente, il 15 novembre, la Rieti Jazz Orchestra terrà un concerto nella Chiesa di San Domenico.
Il festival, che si svolgerà dal 1° novembre al 24 novembre, offrirà un totale di 18 concerti. La manifestazione ospiterà star italiane e internazionali, coprendo un'ampia gamma di stili e approcci al jazz. L'Auditorium Parco della Musica, con le sue diverse sale, sarà il cuore pulsante degli eventi, ma alcune performance si svolgeranno in location suggestive della città e della regione circostante, ampliando l'esperienza culturale offerta ai partecipanti. La scelta di luoghi storici e suggestivi mira a creare un connubio unico tra musica e patrimonio artistico.
L'edizione 2026 del Roma Jazz Festival si preannuncia come un evento di grande richiamo, capace di attrarre appassionati da tutta Italia e dall'estero. La presenza di artisti di fama mondiale, unita alla valorizzazione dei talenti italiani e alla celebrazione di figure storiche del jazz, conferma la centralità di Roma nel panorama musicale internazionale. Il festival rappresenta un'occasione unica per immergersi nell'universo del jazz, scoprendo nuove sonorità e riscoprendo i grandi classici.