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Enrico Pagano e l'Orchestra Canova inaugurano la stagione dell'Istituzione Universitaria dei Concerti a Roma il 17 ottobre con musiche di Beethoven. L'evento segna l'inizio di un ricco cartellone fino a maggio.

Nuova stagione concertistica a Roma

Il maestro Enrico Pagano darà il via alla nuova stagione dell'Istituzione Universitaria dei Concerti. L'evento si terrà a Roma il prossimo 17 ottobre. L'orchestra protagonista sarà la Canova. La sede scelta è l'Aula Magna della Sapienza. L'appuntamento è fissato per le 17:30.

L'inaugurazione sarà dedicata a Ludwig van Beethoven. La scelta non è casuale. Nel 2027 ricorrerà il bicentenario della sua morte. Verrà eseguita la Seconda Sinfonia. La violinista olandese Hawijch Elders sarà solista. Eseguirà il Concerto in re maggiore op. 61.

Il legame con Beethoven

Enrico Pagano ha sottolineato il forte legame con la musica di Beethoven. «La musica di Beethoven ha sempre avuto un ruolo centrale nella residenza artistica mia e dell'Orchestra Canova alla IUC», ha dichiarato. Ha ricordato il primo concerto nel 2021. In quell'occasione eseguirono l'Imperatore e la Settima Sinfonia.

Franco Piperno, consigliere artistico della IUC, ha aggiunto il suo commento. «Beethoven rappresenta senza dubbio la figura centrale ed emblematica della cultura musicale europea dell'epoca moderna», ha affermato. Ha spiegato come l'Italia dell'Ottocento abbia inizialmente recepito tardivamente la sua arte. Tuttavia, verso la metà del secolo, ne riconobbe pienamente la grandezza. Spesso veniva definito il Dante o il Michelangelo della musica. Per questo motivo, Beethoven è oggi pienamente radicato nella prassi concertistica italiana. Lo dimostrano i cartelloni della IUC.

Un cartellone ricco di appuntamenti

La stagione numero 82 dell'Istituzione Universitaria dei Concerti promette un vasto programma. Fino all'8 maggio sono previsti 35 appuntamenti in abbonamento. Ci saranno anche due matinée della rassegna Musica PourParler. Inoltre, è previsto un concerto fuori abbonamento. Sul palco si alterneranno grandi interpreti internazionali. Saranno presenti anche giovani talenti emergenti. Il repertorio spazierà dal classico al contemporaneo. Non mancheranno musica antica, jazz e nuove sonorità.

L'Istituzione Universitaria dei Concerti si conferma un punto di riferimento per la vita culturale di Roma. La stagione 2026-2027 si preannuncia ricca di eventi di alta qualità. La presenza di artisti di fama mondiale e l'esplorazione di diversi generi musicali garantiranno un'esperienza unica per gli appassionati. L'omaggio a Beethoven segna un inizio prestigioso per questo nuovo ciclo di concerti.