Roma si prepara ad accogliere il concerto di Ultimo con un massiccio piano di sicurezza e assistenza. Oltre 2500 addetti garantiranno l'ordine, con un focus particolare sul supporto sanitario per i 250.000 spettatori attesi.
Massiccio dispiegamento di sicurezza per l'evento
L'attesa per il concerto di Ultimo a Roma Tor Vergata è alle stelle. L'evento, previsto per il 4 luglio, si preannuncia come un successo da record. Si stima la presenza di 250.000 spettatori. Questo numero eccezionale ha richiesto un'imponente macchina organizzativa. L'obiettivo è garantire un'esperienza sicura e serena per tutti i partecipanti. Un piano dettagliato è stato messo a punto da quasi un anno. Oltre 2500 addetti saranno impegnati nei servizi di controllo. La sicurezza rappresenta una priorità assoluta per questo evento senza precedenti.
Assistenza sanitaria capillare per tutti
L'aspetto sanitario riveste un'importanza cruciale. Sarà attivato un vasto dispositivo di soccorso. Circa 500 operatori sanitari saranno impiegati per garantire l'assistenza. All'interno dell'area concerti saranno presenti 10 punti di primo soccorso avanzato. A supporto, ci saranno 20 ambulanze pronte a intervenire. Oltre 50 operatori si dedicheranno all'accompagnamento e all'assistenza specifica. Saranno dedicati agli spettatori con disabilità. Anche all'esterno dell'area principale, saranno operativi ulteriori punti di primo soccorso. Questi si troveranno presso Anagnina, Giardinetti e nell'area di interscambio delle navette della Vela. L'intento è assicurare una copertura sanitaria estesa. Questo presidio capillare servirà le principali aree di accesso e deflusso del pubblico.
Agevolazioni dedicate e supporto speciale
Particolare attenzione è rivolta alle donne in stato di gravidanza. Sono state previste agevolazioni specifiche. Queste misure mirano a facilitare l'accesso all'evento. Garantiranno inoltre un'adeguata assistenza durante tutta la permanenza. Le partecipanti in gravidanza potranno usufruire di un accesso agevolato. Utilizzeranno un sistema di Fast Track. L'ingresso consigliato sarà dal Varco Nord. Questa posizione è la più vicina all'area Pit 2. Da lì sarà possibile assistere al concerto. L'accesso tramite Fast Track sarà comunque garantito anche dal Varco Sud. Durante tutto l'evento, un punto di assistenza dedicato sarà attivo. Sarà presidiato da un'équipe medica specializzata. L'équipe avrà competenze in ostetricia e ginecologia. Sarà dotata di strumentazione sanitaria necessaria. Sarà consentito l'accesso anche a un accompagnatore. Sarà sufficiente che quest'ultimo possegga un regolare titolo di ingresso.
Accesso per disabili e trasporti notturni
La possibilità di assistere al concerto dall'area del Pit corrispondente al biglietto acquistato resta garantita. Per chi lo preferisce, questa opzione è sempre disponibile. Il 2 luglio, le porte della prova generale a Tor Vergata si apriranno. Saranno accolte tutte le persone con disabilità. Hanno aderito alla possibilità di assistere a un'anteprima del live. In vista del concerto principale, le richieste di accesso per gli spettatori con disabilità sono state gestite con largo anticipo. L'associazione partner Mani Amiche Onlus si è occupata della loro gestione. Tutte le informazioni su viabilità, parcheggi e percorsi di accesso sono in costante aggiornamento. Saranno disponibili sui canali ufficiali dell'evento. Per la prima volta, le linee metro A, B e C resteranno attive tutta la notte. Questo servizio sarà attivo al termine del concerto. Saranno previste navette gratuite di collegamento. Partiranno dalla stazione Anagnina verso l'area dell'evento. Saranno disponibili anche ulteriori alternative di mezzi in sharing. Questi servizi copriranno sia l'andata che il ritorno. La fonte di queste informazioni è l'organizzazione dell'evento.