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La Festa del Libro e della Lettura 'Libri Come' apre i battenti a Roma il 20 marzo. L'evento, giunto alla diciassettesima edizione, vede l'inaugurazione da parte del Sindaco Roberto Gualtieri. Il tema centrale di quest'anno è 'Democrazia', con un focus sulla sua difesa e comprensione. La rassegna, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, è stata insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica per il suo valore culturale.

Libri Come: Gualtieri inaugura la festa del libro a Roma

La capitale italiana si appresta a celebrare la diciassettesima edizione di 'Libri Come', la prestigiosa Festa del Libro e della Lettura. L'evento prenderà il via il prossimo 20 marzo presso l'Auditorium Parco della Musica. A tagliare il nastro sarà il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, sottolineando l'importanza dell'iniziativa per la vita culturale della città. Quest'anno, la kermesse letteraria porta con sé un riconoscimento di grande prestigio: la Medaglia del Presidente della Repubblica. Questo onore è stato conferito per l'alto valore culturale attribuito alla rassegna, un progetto ambizioso della Fondazione Musica per Roma.

Il tema scelto per questa edizione, 'Democrazia', risuona con particolare urgenza nel contesto attuale. La festa si propone di esplorare le sfaccettature di questo concetto fondamentale, invitando alla riflessione sulla sua difesa e sulla necessità di una sua più profonda comprensione. L'obiettivo è stimolare un dibattito costruttivo attraverso la letteratura e il confronto tra autori, intellettuali e pubblico.

Democrazia al centro: incontri e dibattiti

La prima giornata di 'Libri Come' si apre con un programma ricco di appuntamenti pensati per un pubblico eterogeneo. La mattina è tradizionalmente dedicata agli incontri con le scuole, un momento prezioso per avvicinare i più giovani al mondo dei libri e della lettura. Tra gli ospiti attesi, la storica Michela Ponzani presenterà il suo lavoro 'Giovani, liberi, partigiani!'. Saranno presenti anche Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, che dialogheranno sul loro libro 'Come radici'.

Alle 18:00, il festival entrerà nel vivo con l'inaugurazione ufficiale. Ad aprire il programma sarà 'Goldmine', un'installazione site-specific creata dall'artista Alice Pasquini. L'opera, descritta dall'artista come un «cortocircuito visivo», consiste in un ammasso di rifiuti ricoperto d'oro, trasformando elementi di scarto in qualcosa di seducente. Questa mostra, curata da Rosa Polacco e allestita in AuditoriumArte, rimarrà visitabile fino al 6 aprile.

Un evento di particolare rilievo segna l'inizio del festival: la presentazione della riedizione del saggio di Giovanni Sartori, 'Democrazia e definizioni'. A 70 anni dalla sua prima pubblicazione, il libro viene riproposto con interventi significativi di Giuliano Amato e Luca Verzichelli, offrendo una prospettiva attuale su un testo fondamentale per la comprensione della democrazia.

Autori e temi: un viaggio nella letteratura contemporanea

La prima giornata di 'Libri Come' vedrà protagonisti numerosi autori che affronteranno temi cruciali legati alla democrazia e alla società contemporanea. Tra gli incontri più attesi, spicca quello con Stefano Massini, che presenterà il suo libro 'Lo Zar' edito da Einaudi. L'opera esplora le complesse dinamiche del potere e le insidie dell'autoritarismo, temi quanto mai attuali.

Aurelio Picca offrirà un ritratto intimo e politico di Roma attraverso il suo libro 'Roma mia, non morirò più', pubblicato da La nave di Teseo. La capitale viene qui indagata nelle sue contraddizioni e nella sua resilienza. Il concetto di 'Democrazia' sarà ulteriormente approfondito negli interventi di Marco Almagisti, Silvia Albano e Marco Damilano. Inoltre, Alessandro Mulieri, con il suo libro 'Tecnomonarchi', sposterà lo sguardo sulle nuove forme di potere esercitate dalle grandi piattaforme digitali, analizzando il loro impatto sulla sfera democratica.

Il festival non trascurerà omaggi a grandi figure della letteratura. A cento anni dalla nascita, verranno ricordati Richard Yates e Josep Pla. Per quest'ultimo, sarà presentato 'Il quaderno grigio', con un dialogo che vedrà protagonisti Sapo Matteucci, Tommaso Pincio e Manuel Grillo. Questi incontri mirano a riscoprire opere e autori che hanno segnato la storia della letteratura, offrendo spunti di riflessione per il presente.

Chiusura della prima giornata e prospettive future

La giornata inaugurale di 'Libri Come' si concluderà con una serie di appuntamenti di grande interesse. Francesca Mannocchi presenterà il suo libro 'Crescere, la guerra', affrontando il tema delicato dell'infanzia in contesti di conflitto. Emanuele Trevi offrirà 'Ritratti dal vivo', un'occasione per conoscere figure significative attraverso la sua scrittura.

Un altro momento atteso sarà la presentazione de 'L'amica geniale a fumetti', opera di Mara Cerri e Chiara Lagani. Questo adattamento in graphic novel di un'opera letteraria di successo promette di offrire una nuova chiave di lettura per un'amatissima storia. La chiusura della prima giornata sottolinea la volontà del festival di abbracciare diverse forme narrative e generi letterari, dimostrando la vitalità e la poliedricità del mondo del libro.

La diciassettesima edizione di 'Libri Come' si preannuncia come un evento imperdibile per gli amanti della lettura e per chiunque sia interessato a dibattere sui temi fondamentali della nostra società. La presenza del Sindaco Gualtieri all'inaugurazione testimonia il sostegno istituzionale a questa importante manifestazione culturale che anima la città di Roma.

La scelta del tema 'Democrazia' non è casuale. In un'epoca segnata da sfide globali e trasformazioni rapide, la festa del libro si pone come uno spazio di riflessione critica e di dialogo aperto. L'obiettivo è fornire strumenti culturali per comprendere meglio il presente e costruire un futuro più consapevole. La ricchezza del programma, che spazia dalla saggistica alla narrativa, dall'arte alla letteratura per ragazzi, garantisce un'esperienza arricchente per tutti i partecipanti.

La collaborazione con la Fondazione Musica per Roma si conferma un punto di forza, permettendo di utilizzare gli spazi prestigiosi dell'Auditorium Parco della Musica per ospitare un evento di tale portata. La Medaglia del Presidente della Repubblica è un sigillo di qualità che attesta il valore di 'Libri Come' nel panorama culturale italiano. La festa del libro e della lettura si conferma così un appuntamento centrale nel calendario degli eventi romani, capace di attrarre un pubblico numeroso e attento.

L'installazione di Alice Pasquini, 'Goldmine', introduce un elemento visivo potente e simbolico, invitando a riflettere sul valore che attribuiamo agli oggetti e ai concetti. La trasformazione dell'ordinario in straordinario, del rifiuto in oro, può essere letta come una metafora della capacità della cultura e della lettura di nobilitare la nostra esistenza. La mostra, accessibile per diverse settimane, offre un'ulteriore opportunità di fruizione artistica legata al festival.

La riproposizione del testo di Giovanni Sartori, figura di spicco del pensiero politico italiano, sottolinea l'impegno del festival nell'affrontare questioni di attualità attraverso il filtro della riflessione storica e teorica. La presenza di personalità come Giuliano Amato, ex Presidente del Consiglio e giurista di fama, garantisce un dibattito di alto livello. La rilettura di 'Democrazia e definizioni' a 70 anni dalla sua uscita è un'operazione culturale di grande spessore.

Gli incontri con Stefano Massini e Aurelio Picca rappresentano la narrativa contemporanea impegnata, capace di indagare le complessità del potere e dell'identità urbana. Le loro opere offrono prospettive diverse ma complementari sulla condizione umana e sociale. La discussione sul potere delle piattaforme digitali con Alessandro Mulieri apre un varco sulle sfide tecnologiche che la democrazia deve affrontare nel XXI secolo.

Gli omaggi a Richard Yates e Josep Pla, figure letterarie di rilievo internazionale, arricchiscono il programma con un respiro più ampio, collegando la scena letteraria italiana a quella mondiale. La presenza di critici e scrittori come Tommaso Pincio e Manuel Grillo assicura un'analisi approfondita delle opere presentate. La festa del libro a Roma si conferma un crocevia di culture e idee.

Infine, gli appuntamenti con Francesca Mannocchi, Emanuele Trevi, Mara Cerri e Chiara Lagani dimostrano la versatilità del festival, capace di accogliere voci diverse e linguaggi differenti, dalla cronaca di guerra alla biografia, dall'adattamento letterario alla graphic novel. 'Libri Come' si presenta come un evento completo, che celebra la lettura in tutte le sue forme e promuove un dialogo costruttivo sulla società.