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La Flc Cgil celebra il suo ventesimo anniversario con un importante evento a Roma, focalizzato sul valore della conoscenza come pilastro della democrazia e sulla sua evoluzione nell'era dell'intelligenza artificiale. L'iniziativa si svolgerà il 14 e 15 aprile.

Celebrazione ventennale Flc Cgil a Roma

La Flc Cgil festeggia due decenni di attività sindacale. Per l'occasione, sono state organizzate due giornate di approfondimento. L'evento, intitolato «L'Utopia Necessaria - Conoscenza e Democrazia nell'Era dell'Intelligenza Artificiale», si terrà presso l'Aula Magna del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università degli Studi Roma Tre. L'obiettivo è riflettere sul ruolo cruciale della conoscenza.

La riflessione mira a sottolineare come la conoscenza sia un bene comune fondamentale. È vista anche come la base indispensabile per una partecipazione democratica autentica e attiva. L'iniziativa vuole promuovere un dibattito su questi temi centrali.

Le date fissate per questo importante appuntamento sono il 14 e il 15 aprile. L'evento si preannuncia come un momento di confronto costruttivo. Saranno analizzati i mutamenti in atto nella società contemporanea. Si parlerà anche delle sfide future.

Conoscenza come potere collettivo e difesa democratica

La prima giornata dell'evento sarà interamente dedicata alla conoscenza intesa come potere collettivo. Si esplorerà come la scuola, l'università e la ricerca siano i pilastri su cui si costruisce la cittadinanza. Questi ambiti forniscono gli strumenti critici necessari. Permettono una consapevolezza diffusa e il controllo democratico delle decisioni prese.

Il sindacato sottolinea come la difesa della conoscenza sia intrinsecamente legata alla difesa della democrazia stessa. Questo avviene in un contesto difficile. Si evidenziano la precarizzazione del lavoro in questi settori. Si menzionano anche la riduzione degli investimenti pubblici. Infine, si parla della crescente mercificazione del sapere.

Difendere la conoscenza significa quindi proteggere i principi democratici. Significa garantire il diritto di scegliere e di dissentire liberamente. La riflessione mira a sensibilizzare sull'importanza di questi valori.

Intelligenza artificiale e sfide per la democrazia

La seconda giornata si concentrerà sull'impatto dell'intelligenza artificiale. Si affronterà il nodo decisivo della conoscenza nell'era dell'IA. Il sindacato di categoria avverte sui rischi di un suo utilizzo non governato. Senza consapevolezza, trasparenza e diritti garantiti, l'IA potrebbe allontanare i cittadini dalle decisioni che li riguardano direttamente.

Governare l'innovazione tecnologica diventa quindi una questione democratica di primaria importanza. È necessario un approccio attento e consapevole. Si devono prevedere meccanismi di controllo e garanzia. Questo per assicurare che la tecnologia serva il progresso umano.

L'obiettivo è evitare che l'IA diventi uno strumento di disuguaglianza o di controllo. Si vuole promuovere un dibattito informato. Si cerca di stimolare la creazione di politiche adeguate. Queste dovranno guidare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale in modo etico e democratico.

Ospiti ed esperti all'evento

Numerosi ospiti di rilievo arricchiranno il programma delle due giornate. Nella prima giornata interverrà Mugwena Maluleke, presidente del sindacato internazionale dell'Istruzione. Saranno presenti anche la politologa Nadia Urbinati, Tomaso Montanari, Donatella Della Porta e l'Arcivescovo Vincenzo Paglia. Non mancherà il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.

Il 15 aprile, il dibattito proseguirà con altri contributi significativi. Interverranno Sergio Bellucci, Teresa Numerico, l'artista digitale Igor Imhoff, Daniele Bonacorsi, Christian Raimo e Antonio Carcaterra. A conclusione dei lavori, prenderà la parola la segretaria generale della FLC CGIL, Gianna Fracassi. La sua riflessione chiuderà l'importante evento.