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Il festival Sempre più fuori a Roma presenta un programma multidisciplinare dal 6 al 17 luglio, con artisti di fama internazionale come Emma Dante e Motus. Scopri le location e gli eventi.

Emma Dante apre il festival con 'Fantasmi di Basile'

La regista Emma Dante inaugura il festival Sempre più fuori il 6 luglio. La sua performance si intitola 'Fantasmi di Basile'. Questo spettacolo anticipa due nuove produzioni. Si tratta di tappe di un lavoro più ampio. Il progetto si ispira al 'Cunto de li cunti'. L'opera è di Basile, scrittore napoletano barocco. Basile visse tra il Cinquecento e il Seicento. È considerato il creatore della fiaba moderna.

Emma Dante si dichiara affascinata dalla narrazione di Basile. La regista sottolinea gli elementi grotteschi. Descrive figure sopra le righe. Questi elementi sono frequenti nel suo teatro. Il linguaggio utilizzato richiama la maschera. Dante spiega che certe cose si possono dire solo con una maschera. Questa può essere reale o immaginaria. Il pubblico ride, ma con un retrogusto amaro. Questo sentimento appartiene alla tradizione del sud Italia.

Un programma multidisciplinare tra arte e cultura

Il festival si estende fino al 17 luglio. Offre un ricco programma multidisciplinare. Include teatro, musica, danza, performance, cinema, letteratura e fotografia. L'evento intreccia artisti nazionali e internazionali. Indaga i linguaggi artistici contemporanei. Le location coinvolte sono diverse. Si svolgono presso l'Accademia Tedesca Villa Massimo. Altre sedi sono il Cimitero Monumentale del Verano. Coinvolti anche il Goethe-Institut Rom e lo Spazio Rossellini. Questi luoghi diventano tappe di un percorso comune.

I direttori artistici Antonino Pirillo e Giorgio Andriani spiegano la loro visione. Desideravano un festival dove i linguaggi artistici potessero esprimersi liberamente. Volevano evitare riduzioni o semplificazioni. Hanno creato un contenitore. L'obiettivo è rendere la complessità abitabile, non risolverla. Dopo Emma Dante, si esibirà la performer argentina Marina Otero. Porterà in scena 'Ayoub' con Ibrahim Ibnou Goush. La performance esplora amore, morte e le fratture del presente.

Omaggio ai Motus e performance di rilievo

Un appuntamento speciale celebra i 35 anni di attività del gruppo Motus. Verrà allestita una mostra per ripercorrere la loro storia. Sarà presentata la performance 'Deamon'. Questa è interpretata da Enrico Casagrande e Alexia Sarantopoulou. Sarà proiettato anche il film documentario '[ DIO ]'. Il film indaga il concetto di odio con adolescenti. È stato girato tra Roma, Rimini e Amburgo.

Il programma prosegue con altri artisti di rilievo. Mariangela Gualtieri presenterà 'Ruvido umano'. Questo lavoro unisce poesia e live electronics. Enzo Cosimi propone la performance site-specific 'Venere vs Adone'. Questo è in co-realizzazione con ATCL. Antonio Viganò firma e dirige una nuova versione de 'La tempesta'. La produzione è di Teatro la Ribalta-Kunst der Vielfalt e Gli Scarti ETS. Maurizio Rippa ripropone 'Piccoli Funerali'. Questo spettacolo si ispira a 'Spoon River' di Edgar Lee Masters e a 'Cartoline dai morti' di Franco Arminio. La performance si terrà nel suggestivo Cimitero Monumentale del Verano.

Musica, letteratura, cinema e chiusura speciale

La sezione musicale del festival presenta cinque diverse visioni sonore. Gli artisti spaziano tra generi e intensità differenti. Tra i nomi figurano Bunny Dakota e Magenta. Ci saranno anche Oniria Lumina di Gianfranco De Franco. E ancora I'm not a DJ Silvia Calderoni e il chitarrista Iacopo Schiavo.

L'appuntamento letterario è curato dall'Accademia Tedesca. Sarà dedicato alla poetessa turca naturalizzata tedesca Dilek Mayatrk. Il film selezionato per questa edizione è 'Solo Sunny'. È un'opera di Konrad Wolf. Il film offre un ritratto autentico della DDR nei primi anni Ottanta. Ha ottenuto l'Orso d'Argento al Festival di Berlino. Il festival si concluderà con la tradizionale Cena al buio. L'evento è curato dall'Unione Ciechi e Ipovedenti di Roma.