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L'evento Romadiffusa ha riscosso un enorme successo, attirando 40.000 persone nel quartiere Esquilino. La manifestazione ha valorizzato la Roma contemporanea e creativa, superando le aspettative.

Romadiffusa: la Roma moderna conquista i visitatori

L'obiettivo di Romadiffusa è mutare la percezione di Roma. Si vuole passare dall'idea di città "eterna" a quella di urbe "odierna". Questo format, giunto alla sua quinta edizione, illumina la capitale sotto una luce autentica. Si focalizza sulla sua anima contemporanea e creativa.

L'iniziativa mira a esaltare il patrimonio culturale attuale. Non si limita ai soli monumenti storici. Promuove la riappropriazione degli spazi da parte dei residenti. Inoltre, connette le realtà creative più genuine della città. Il successo ottenuto è in costante crescita.

Successo per la quinta edizione: 40.000 presenze

La quinta edizione di Romadiffusa si è conclusa con numeri impressionanti. Sono state registrate 40.000 presenze in soli due giorni. L'evento si è svolto sabato 10 e domenica 11 ottobre. Il quartiere Esquilino ha fatto da cornice all'iniziativa.

L'affluenza è stata straordinaria e ha coinvolto tutte le fasce d'età. Un programma ricco e diversificato ha animato il quartiere. Hanno partecipato oltre 150 realtà. Tra queste, artisti, musicisti, comunità locali e spazi selezionati.

Direzione artistica e impatto digitale dell'evento

Il progetto è stato guidato dalla direzione artistica di Sara D'Agati. Un team interamente femminile ha curato l'organizzazione. La curatela del Public Art Program è stata affidata a Vittoria De Petra. L'iniziativa ha ricevuto il sostegno dell'assessorato Grandi Eventi di Roma Capitale.

L'evento ha generato un notevole impatto anche online. I canali ufficiali di Romadiffusa hanno superato i 3 milioni di visualizzazioni di profilo. Sono state distribuite oltre 10.000 mappe cartacee. Queste guide hanno aiutato i visitatori a orientarsi tra i numerosi appuntamenti.

Programma vario: musica, danza e performance

Il programma ha offerto un'ampia gamma di attività. Si sono tenute performance e dj set di ispirazione afro e sudamericana in Piazza Vittorio. La danza contemporanea ha affascinato il pubblico. Anche i cori itineranti hanno animato le strade del quartiere.

Performance sperimentali hanno avuto luogo in Piazza Dante. Artisti come Liliana Lao e Peter Blackfish hanno presentato i loro lavori. Xixi zi ha incantato con l'arpa cinese. I live set al Bar allo Statuto hanno creato un'atmosfera vivace.

È stata offerta un'apertura straordinaria degli studi d'artista. Anche alcune case private hanno aperto le loro porte. Questo ha permesso un accesso inedito ai luoghi della produzione creativa del rione.

Talk, workshop e itinerari tematici

Si sono svolti numerosi talk. Questi incontri hanno stimolato il dibattito culturale e l'intrattenimento. Il podcast Dicono di te di Malcom Pagani (Chora Media) ha tenuto un live show. Ospite speciale è stata Nancy Brilli.

Un confronto interessante si è tenuto all'Acquario Romano. Protagoniste sono state le Eterobasiche e le Bambole di Pezza. L'offerta includeva anche tour guidati e workshop tematici. Tra questi, passeggiate architettoniche, itinerari esoterici e visite a luoghi di culto.