Condividi

Operazione di controllo tra via Golametto e Circonvallazione Clodia

Roma – I Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale hanno condotto una serie di ispezioni mirate presso esercizi commerciali della capitale. Le operazioni, supportate dal Nucleo Ispettorato del Lavoro e dal Nucleo Antisofisticazioni e Sanità, si sono concentrate in particolare nelle aree di via Golametto e Circonvallazione Clodia.

L'obiettivo era verificare il rispetto delle normative amministrative, igienico-sanitarie e di sicurezza sul lavoro. Le verifiche sono avvenute nella giornata di ieri, portando alla luce criticità in tre distinti locali della zona.

Irregolarità in tre esercizi commerciali

Il primo locale ispezionato, un bar situato in via Golametto, ha presentato diverse problematiche. La titolare è stata sanzionata per l'impiego di personale non in regola con le normative vigenti. L'ammenda ammonta a 1.950 euro per lavoro nero.

Sono state inoltre riscontrate violazioni relative al protocollo HACCP, il sistema di autocontrollo per la sicurezza alimentare. Per questo motivo, è stata comminata un'ulteriore sanzione di 3.000 euro. Sono state prescritte azioni immediate per la pulizia e la sanificazione dei locali cucina e dei servizi igienici.

Successivamente, i controlli si sono spostati su un bistrot in Circonvallazione Clodia. Qui sono emerse non conformità di natura strutturale e amministrativa. Tra le criticità rilevate, la presenza di materiali estranei nei magazzini e un ripostiglio non conforme alle planimetrie depositate.

Sono state riscontrate anche irregolarità nella gestione del registro degli ingredienti e degli allergeni, informazioni fondamentali per la tutela dei consumatori. Sono state impartite prescrizioni per la rimessa in pristino delle irregolarità e per la presentazione della documentazione mancante.

Sospensione attività per grave impiego di lavoro nero

La situazione più critica è stata accertata in un secondo bar, sempre nell'area di Circonvallazione Clodia. Durante il controllo, è emersa la presenza di un lavoratore non regolarizzato su un totale di due dipendenti presenti. Questo dato ha superato la soglia del 50% di impiego di personale in nero.

A seguito di questa grave violazione, oltre a una sanzione amministrativa di 1.950 euro, è stato disposto l'immediato provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale. La misura è prevista dall'articolo 14 del D.Lgs. 81/2008, che disciplina la sospensione dei cantieri edili e degli esercizi in caso di gravi violazioni in materia di sicurezza e lavoro.

È stata inoltre applicata un'ulteriore sanzione di 2.500 euro relativa a questa specifica violazione. L'intervento dei Carabinieri mira a garantire la regolarità dei rapporti di lavoro e la tutela della salute pubblica.

Bilancio complessivo dell'operazione

Le operazioni condotte dai Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale hanno permesso di accertare diverse irregolarità, con l'emissione di sanzioni per un importo complessivo di migliaia di euro. L'azione delle forze dell'ordine si inserisce in un quadro di controlli mirati a contrastare il fenomeno del lavoro nero e a garantire il rispetto degli standard igienico-sanitari negli esercizi pubblici.

Questi interventi sono fondamentali per tutelare la salute dei cittadini e assicurare una concorrenza leale tra le attività commerciali, penalizzando quelle che operano in violazione delle normative vigenti.