Intensificati controlli nel cuore della movida romana
Nella serata di ieri, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno intensificato i controlli nel quartiere di Trastevere. L'operazione mirava a contrastare il fenomeno delle bande giovanili e il disagio urbano.
L'attività ha visto la partecipazione di assetti specializzati dell’Organizzazione Mobile, inviati dal Comando Generale dell’Arma. L'obiettivo è arginare episodi di microcriminalità e aggregazioni giovanili problematiche.
Bilancio dell'operazione: arresti, denunce e segnalazioni
L'operazione ha portato all'arresto di 3 persone e alla denuncia di altre 9. Sono state identificate complessivamente 285 persone e controllati oltre 100 veicoli.
Tra gli arrestati, un 28enne tunisino sorpreso a cedere hashish. Un 52enne senegalese e un 17enne tunisino sono stati fermati mentre spacciavano hashish in concorso.
Le denunce a piede libero riguardano diversi reati. Quattro minori, tra i 16 e i 17 anni, sono stati denunciati per questioni legate agli stupefacenti. Un 52enne romano è stato denunciato per oltraggio e rifiuto di fornire generalità.
Ulteriori denunce per spaccio in concorso sono state emesse nei confronti di tre cittadini tunisini. Altri sono stati denunciati per minaccia, resistenza a pubblico ufficiale e mancata esibizione di documenti.
Controlli stradali e amministrativi
Sono stati segnalati alla Prefettura 9 giovani trovati in possesso di droga per uso personale. Sono state elevate contravvenzioni al Codice della Strada per un totale di circa 7.400 euro.
Inoltre, con il supporto del NAS di Roma, sono state effettuate ispezioni igienico-sanitarie in esercizi commerciali e ristoranti del quartiere. L'azione di controllo con assetti specializzati proseguirà regolarmente.
Questi servizi mirano a monitorare costantemente le aree più sensibili della Capitale. L'obiettivo è unire deterrenza, repressione e prevenzione sul territorio.