Le limitazioni al traffico nella Ztl Fascia Verde di Roma Capitale sono state confermate per il periodo 2026-2027. L'ordinanza sindacale non introduce nuove restrizioni, ma mantiene i divieti esistenti per i veicoli più inquinanti.
Divieti di circolazione confermati nella Ztl Fascia Verde
L'amministrazione comunale di Roma ha reso nota la pubblicazione di una nuova ordinanza sindacale. Questo provvedimento mira a tutelare la qualità dell'aria nella capitale. Le misure confermano le restrizioni alla circolazione già in vigore. Non sono previsti nuovi divieti o modifiche sostanziali. L'obiettivo primario resta la riduzione delle emissioni inquinanti sul territorio.
L'ordinanza numero 144, datata 29 ottobre 2026, stabilisce le nuove regole. Queste entreranno in vigore a partire dal 1° novembre 2026. Le limitazioni resteranno attive fino al 31 ottobre 2027. L'area interessata è quella definita dalla Ztl Fascia Verde. I divieti di accesso e circolazione saranno validi dal lunedì al sabato. Sono escluse le giornate festive infrasettimanali. Gli orari di vigenza dei divieti sono continuativi, dalle 00:00 alle 24:00.
Veicoli interessati dalle limitazioni di accesso
Le categorie veicolari soggette a queste restrizioni sono specifiche. Riguardano principalmente i mezzi con maggiori emissioni inquinanti. Per gli autoveicoli a benzina, Gpl o metano (accensione comandata), il divieto si applica ai veicoli classificati come Pre-Euro 1, Euro 1 ed Euro 2. Questo significa che i veicoli più datati e meno efficienti dal punto di vista ambientale non potranno circolare. La normativa si allinea agli standard europei per la riduzione dell'inquinamento atmosferico.
Per quanto concerne gli autoveicoli alimentati a gasolio (accensione spontanea), noti anche come diesel, le limitazioni riguardano le classi Pre-Euro 1, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3. Anche in questo caso, si tratta di veicoli che non rispettano le più recenti normative ambientali. Il divieto si estende anche ai veicoli Dual-fuel e Mixed-fuel appartenenti a queste categorie. La scelta di escludere questi veicoli mira a un miglioramento tangibile della qualità dell'aria nelle zone più congestionate.
Infine, anche ciclomotori e motoveicoli sono interessati dalle nuove disposizioni. Nello specifico, i ciclomotori e motoveicoli alimentati a benzina e a gasolio, classificati come Pre-Euro 1 e Euro 1, non potranno circolare. Queste misure sono parte di un piano più ampio per rendere Roma una città più sostenibile. La gestione della mobilità urbana è un aspetto cruciale per affrontare le sfide ambientali contemporanee.
Eccezioni e deroghe previste dall'ordinanza
Nonostante le restrizioni, l'ordinanza prevede alcune esenzioni. Queste sono pensate per garantire la mobilità a chi ne ha effettivamente bisogno o per tutelare particolari categorie di veicoli. I veicoli muniti di contrassegno per persone invalide sono esentati dai divieti. Questo assicura la piena accessibilità per i cittadini con disabilità. La loro mobilità è un diritto fondamentale da salvaguardare.
Sono inoltre esentati i veicoli con targhe speciali, come quelle C.D. (Corpo Diplomatico), S.C.V. (Stato Città del Vaticano) e C.V. (Corpo di Guardia). Queste targhe identificano veicoli che operano in contesti specifici e necessitano di libertà di movimento. Anche i veicoli alimentati a Gpl o Metano, se immatricolati o trasformati prima del 1° novembre 2024, sono ammessi alla circolazione. Questa deroga mira a non penalizzare eccessivamente chi ha già investito in veicoli a carburanti alternativi, seppur meno recenti.
Un'altra importante categoria esentata è quella dei veicoli di interesse storico e collezionistico. Questi veicoli, spesso utilizzati occasionalmente, sono riconosciuti per il loro valore culturale e storico. La loro circolazione, solitamente limitata, non incide in modo significativo sull'inquinamento complessivo. Le esenzioni sono quindi calibrate per bilanciare le esigenze ambientali con quelle sociali e culturali.
Informazioni aggiuntive e consultazione dell'ordinanza
Per una comprensione completa delle disposizioni, Roma Capitale invita i cittadini a consultare il testo integrale dell'ordinanza. È possibile accedere al documento completo sul portale istituzionale del Comune di Roma. Il link fornito è: https://www.comune.roma.it/web/it/informazione-di-servizio.page?contentId=IDS1664843. La trasparenza e la facile reperibilità delle informazioni sono fondamentali per garantire la corretta applicazione delle norme.
L'ordinanza numero 144 del 29 ottobre 2026 rappresenta un passo avanti nella gestione della mobilità sostenibile nella capitale. Le limitazioni al traffico nella Ztl Fascia Verde sono uno strumento consolidato. Servono a contrastare l'inquinamento atmosferico, soprattutto nei mesi invernali. La collaborazione dei cittadini è essenziale per il successo di queste politiche ambientali. La tutela della salute pubblica passa anche attraverso scelte di mobilità consapevoli.
Le autorità locali monitoreranno l'efficacia delle misure adottate. Eventuali aggiustamenti potranno essere valutati in futuro, in base ai dati raccolti sulla qualità dell'aria e sui flussi di traffico. L'obiettivo a lungo termine è promuovere un trasporto pubblico più efficiente e incentivare l'uso di veicoli a zero o basse emissioni. La città di Roma si impegna a migliorare la vivibilità per tutti i suoi residenti.