Un evento speciale celebra il novantesimo compleanno del celebre pianista Antonio Ballista. La Sapienza di Roma ospita un concerto di beneficenza con un repertorio che spazia tra i grandi compositori, omaggiando la lunga carriera del musicista.
Un compleanno in musica alla Sapienza
La prestigiosa Università La Sapienza di Roma si trasforma in palcoscenico per un evento di grande rilievo musicale. Il prossimo 31 ottobre, in occasione della notte di Halloween, si terrà un concerto speciale. L'appuntamento è fissato per le ore 17:30 nell'Aula Magna dell'ateneo.
L'iniziativa è dedicata a celebrare i 90 anni del rinomato pianista e direttore d'orchestra Antonio Ballista. L'evento è organizzato dall'Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC). La manifestazione gode inoltre della collaborazione della Fondazione Emmanuel Miraglia.
Il titolo dell'evento è un gioco di parole: «La paura fa 90! Un prologo 13…brrrani…e un epilogo». Questa scelta ironica riflette lo spirito dell'appuntamento, che unisce la solennità della celebrazione alla leggerezza tipica della festa di Halloween. Si tratta di un'occasione unica per ascoltare un programma musicale di altissimo livello.
Il repertorio del concerto benefico
Il concerto offrirà una ricca selezione di brani celebri. Il programma musicale attraverserà diverse epoche e stili. Saranno eseguite pagine significative di compositori del calibro di Gounod e Chopin. Non mancheranno interpretazioni di Schubert e Liszt, maestri indiscussi del pianoforte.
Il repertorio includerà anche composizioni di Schumann e Musorgskij. Il viaggio musicale proseguirà con le sonorità di Debussy. La rassegna si spingerà fino ai contemporanei Ligeti e Crumb. Questa varietà garantisce un'esperienza d'ascolto stimolante e completa.
L'obiettivo dell'evento è anche benefico. I proventi raccolti durante la serata saranno destinati a sostenere progetti specifici. La natura esatta della beneficenza non è specificata nel dettaglio, ma l'impegno della IUC e della Fondazione Miraglia mira a supportare cause meritevoli.
Antonio Ballista: una vita dedicata alla musica
Antonio Ballista vanta un legame profondo e duraturo con la IUC. La sua collaborazione con l'istituzione universitaria si estende per circa 70 anni. Questo testimonia la sua costante presenza e il suo contributo al panorama musicale italiano.
Ballista non è solo un pianista di fama internazionale. È anche un apprezzato direttore d'orchestra. Fin dagli esordi della sua carriera, ha dimostrato una notevole versatilità. Si è dedicato all'esplorazione delle più diverse espressioni musicali, superando i confini tradizionali.
I suoi programmi di concerto spesso vanno oltre il repertorio classico. Ballista ama accostare brani del canone musicale a incursioni personali. Queste includono il ragtime, la canzone italiana e americana, il rock e le colonne sonore dei film. Questa ecletticità lo rende un artista unico nel suo genere.
La sua attività artistica si muove spesso su un piano parallelo. Accosta la musica definita «di consumo» a quella di più «estrazione colta». Questa capacità di connettere mondi musicali diversi è una delle sue cifre stilistiche più distintive.
Collaborazioni e progetti di Ballista
Dal 1953, Antonio Ballista intrattiene un sodalizio artistico di lunga data. Suona in duo pianistico con Bruno Canino. Questa collaborazione ha prodotto esecuzioni memorabili e ha segnato un capitolo importante nella storia del pianoforte a quattro mani.
Oltre alla sua attività solistica e cameristica, Ballista ha diretto prestigiose orchestre. Ha lavorato al fianco di direttori di spicco del panorama internazionale. Ha inoltre collaborato con celebri cantanti e attori.
Un capitolo particolarmente significativo della sua carriera è la collaborazione con Franco Battiato. Per anni, Ballista ha diretto in prima assoluta opere importanti del cantautore siciliano. Tra queste spiccano «Gilgamesh» al Teatro dell'Opera di Roma e la «Messa arcaica» nella Basilica Superiore di Assisi.
Ha inoltre eseguito le prime assolute di «Za» e de «L'Egitto prima delle sabbie» al Festival di Brescia e Bergamo. Queste esperienze dimostrano la sua apertura verso la musica contemporanea e la sua volontà di promuovere nuove creazioni artistiche.
L'Ensemble Novecento e Oltre e l'arte grafica
Nel 1995, Antonio Ballista ha fondato l'Ensemble Novecento e Oltre. Questo ensemble è dedicato alla promozione e alla diffusione della musica del XX e XXI secolo. L'iniziativa sottolinea il suo impegno costante nel far conoscere le sonorità più innovative e meno esplorate del repertorio moderno.
Ma l'attività di Ballista non si limita alla musica. È noto anche per la sua attività di artista grafico. Le sue opere visive sono state riconosciute e acquisite da importanti collezioni. Tra queste figurano la collezione Pietro Bellasi e Caterina Papegeorgiu dell'Università di Volos, in Tessaglia.
Le sue creazioni grafiche fanno parte anche della collezione permanente dell'Akademie der bildenden Künste-Kupferstichkabinett di Vienna. Questa duplice vocazione artistica, musicale e visiva, arricchisce ulteriormente la figura di questo straordinario artista poliedrico.
L'evento alla Sapienza rappresenta un'occasione imperdibile per celebrare un artista che ha segnato la storia della musica italiana. Un omaggio doveroso ai suoi 90 anni di vita e di ininterrotta attività creativa. La scelta di un concerto benefico aggiunge un ulteriore valore a questa celebrazione, confermando l'impegno sociale dell'artista e delle istituzioni coinvolte.