Commemorazione a Roma per Antonio Manganelli
Una cerimonia si è tenuta stamattina a Roma, presso la Scuola Superiore di Polizia, per commemorare Antonio Manganelli a tredici anni dalla sua scomparsa. Il prefetto Manganelli, ex Capo della Polizia, è venuto a mancare il 20 marzo 2013 a causa di una lunga malattia.
Durante la sua carriera, Manganelli si è distinto come un investigatore di spicco, ricoprendo anche ruoli di Questore a Napoli e Palermo. In queste città ha svolto un ruolo cruciale nel contrasto alla criminalità organizzata, lasciando un'impronta significativa.
Il ricordo di colleghi e familiari
Coloro che hanno condiviso il percorso professionale con il prefetto Manganelli ne hanno apprezzato il carisma e la profonda umanità. La sua figura ha lasciato un segno indelebile nel cuore di molti appartenenti alla Polizia di Stato.
La commemorazione si è svolta nel Sacrario dei caduti della Polizia, dove è stata installata una targa in sua memoria. Erano presenti il Capo della Polizia Vittorio Pisani, accolto dal direttore della Scuola Mario Viola, insieme alla moglie Adriana Piancastelli e alla figlia Emanuela.
Messaggi e omelia
Al momento di ricordo hanno partecipato numerosi colleghi e amici che hanno collaborato con Manganelli nel corso degli anni. Il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che in passato ha ricoperto la carica di vice capo della Polizia sotto la guida di Manganelli, ha inviato un messaggio personale. La sua missiva è stata letta da un commissario frequentatore del corso di formazione.
La preghiera è stata officiata da don Luigi Trappelli, coordinatore dei cappellani della Polizia di Stato, affiancato da don Antonio Raaidy e don Pasquale Dello Iacovo, cappellani rispettivamente dell'Istituto per ispettori di Nettuno e della Scuola superiore di Polizia.