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Intensificati i controlli nelle periferie romane

La periferia est della Capitale è stata teatro di un'operazione di controllo del territorio ad ampio raggio. I Carabinieri della Compagnia di Frascati hanno condotto un servizio coordinato nei quartieri di Borghesiana e Finocchio. L'iniziativa, volta a contrastare l'illegalità diffusa, ha seguito le direttive del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini.

L'attività ha visto la partecipazione di diverse articolazioni territoriali dell'Arma. L'obiettivo era quello di ripristinare la sicurezza e il decoro in aree particolarmente sensibili. I risultati dell'operazione sono stati significativi, con un bilancio che include arresti, denunce e chiusure di attività commerciali.

Nove arresti e diverse denunce per reati vari

Il bilancio dell'operazione è pesante: 9 persone sono finite in manette. A queste si aggiungono 3 persone denunciate alla Procura della Repubblica. Un'ulteriore persona è stata segnalata alla Prefettura per l'assunzione di sostanze stupefacenti.

Gli arresti sono stati eseguiti per diverse tipologie di reato. Tra questi, spiccano quelli legati allo spaccio di droga, ma anche violazioni di misure cautelari e reati contro il patrimonio. L'azione dei Carabinieri ha dimostrato un'attenzione capillare sul territorio.

Contrasto allo spaccio: sequestrati stupefacenti e denaro

Particolare enfasi è stata posta sul contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. I Carabinieri delle Stazioni di Roma Tor Bella Monaca e Roma Tor Vergata hanno arrestato in flagranza 5 persone. Durante le operazioni sono stati sequestrati oltre 106 grammi di cocaina, 5 grammi di hashish e alcune dosi di crack.

Oltre alla droga, i militari hanno recuperato 985 euro in contanti. Le somme sequestrate sono ritenute il provento di attività illecite legate allo spaccio. La perquisizione domiciliare di uno degli arrestati ha portato al ritrovamento di materiale per il confezionamento della droga.

Arresti domiciliari violati e aggravamento misure cautelari

Tra le persone arrestate figura un 18enne romano. Il giovane si trovava già agli arresti domiciliari, ma è stato trovato in possesso di una quantità considerevole di stupefacenti: 98 grammi di cocaina, hashish e materiale per il confezionamento. La sua evasione dagli arresti domiciliari ha comportato un nuovo provvedimento restrittivo.

Gli altri arrestati per spaccio sono stati sorpresi mentre cedevano dosi di droga o trovati in possesso di stupefacenti durante i controlli su strada. L'attività di prevenzione e repressione ha colpito diversi anelli della catena dello spaccio.

Esecuzione di provvedimenti restrittivi e Codice Rosso

Le Stazioni dei Carabinieri di Roma Tor Bella Monaca hanno inoltre eseguito quattro provvedimenti restrittivi emessi dall'Autorità Giudiziaria. Due uomini sono stati arrestati per scontare pene residue relative a reati contro il patrimonio e droga. Questi arresti chiudono vicende giudiziarie pregresse.

Altri due soggetti sono stati condotti in carcere. In precedenza sottoposti a misure cautelari per reati legati al cosiddetto «Codice Rosso», hanno visto aggravare la loro posizione. Le richieste di aggravamento sono state avanzate dalla stessa Stazione Carabinieri per reiterate violazioni delle prescrizioni imposte.

Sventata truffa dello specchietto in via Casilina

L'attento presidio del territorio da parte dei Carabinieri ha permesso di sventare anche una truffa. In via Casilina, i militari sono intervenuti tempestivamente per bloccare una classica truffa dello specchietto. L'operazione è scaturita da una segnalazione di un cittadino di passaggio.

I Carabinieri hanno smascherato un 19enne che aveva appena simulato un incidente con un altro coetaneo. Il truffatore aveva richiesto e ottenuto 20 euro come risarcimento per un finto danno. Il giovane è stato denunciato in stato di libertà, mentre il denaro è stato recuperato e restituito alla vittima.

Tre attività commerciali chiuse per gravi violazioni

Grande attenzione è stata dedicata anche alle verifiche amministrative. Tre attività commerciali della zona sono state ispezionate dai militari: un negozio di frutta e verdura, un autolavaggio e un bar tabacchi. Per tutte e tre le attività è scattata l'immediata chiusura.

I titolari dell'autolavaggio e del bar sono stati denunciati per gravi violazioni. Le contestazioni riguardano la sicurezza sui luoghi di lavoro, il rischio elettrico e, nel caso dell'autolavaggio, il mancato smaltimento di rifiuti speciali pericolosi. Le sanzioni amministrative elevate ammontano complessivamente a 11.500 euro.

Bilancio complessivo dell'operazione

Durante l'intera operazione, i Carabinieri hanno identificato 121 persone. Sono stati inoltre controllati 73 veicoli. L'intensa attività di controllo del territorio ha coperto un'ampia area, coinvolgendo un numero elevato di persone e mezzi.

Si sottolinea che tutti i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, gli indagati devono essere considerati innocenti fino a eventuale sentenza definitiva. La giustizia farà il suo corso.