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Operazione straordinaria per contrastare degrado e criminalità

I Carabinieri hanno condotto ieri un'ampia operazione nel Rione Esquilino di Roma. L'obiettivo era combattere il degrado urbano, lo spaccio di droga e la microcriminalità.

L'intervento, pianificato secondo le direttive del Prefetto Lamberto Giannini, ha mirato a migliorare la sicurezza per residenti e turisti. L'azione ha portato a risultati concreti nel ripristino del decoro del quartiere.

Arresti e denunce per reati predatori e possesso ingiustificato

Due cittadini georgiani, di 61 e 41 anni, sono stati arrestati in flagranza di reato. Entrambi sono senza fissa dimora e con precedenti penali.

Sono stati sorpresi mentre rubavano un portafogli a un turista macedone. La refurtiva, contenente denaro, documenti e carte di credito, è stata recuperata e restituita alla vittima.

Un cittadino italiano di 58 anni è stato denunciato per aver rubato la borsa di una giovane donna romana. Anche in questo caso, la borsa è stata recuperata e restituita alla proprietaria.

Un uomo di 34 anni, proveniente dal Mali, è stato denunciato per possesso di un taglierino di circa 16 cm. L'uomo, senza fissa dimora e con precedenti, non ha fornito giustificazioni per il possesso dell'oggetto.

Daspo urbano e ripristino del decoro in aree verdi

Un cittadino italiano di 64 anni è stato destinatario di un ordine di allontanamento (Daspo urbano). L'uomo infastidiva i passanti e bloccava il passaggio sui marciapiedi in largo Brancaccio, vicino via Merulana.

L'operazione ha incluso anche un'azione mirata al miglioramento delle aree verdi e delle piazze del quartiere. I Carabinieri hanno supportato gli operatori AMA nel rimuovere circa 300 kg di rifiuti.

Gli interventi di pulizia si sono svolti nel parco del Colle Oppio, in viale Manzoni e in piazza Vittorio Emanuele II. Sono stati rimossi rifiuti accumulati in giacigli di fortuna.

Si ricorda che i procedimenti sono in fase di indagini preliminari. Gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a sentenza definitiva.