La giustizia si avvicina per il tragico incidente del 2022 sul Gra, dove due studentesse belghe persero la vita. La sentenza è imminente.
Sentenza imminente per tragico incidente sul Gra
La decisione dei giudici è attesa a breve. Riguarda il terribile evento del 2022. Due giovani studentesse, Wibe Bijls e Jessy Dewildeman, persero la vita. L'incidente avvenne sulla diramazione per l'Aquila del Grande Raccordo Anulare. Era l'8 ottobre 2022.
Le due ragazze si trovavano lì per un motivo nobile. Stavano prestando soccorso a un automobilista. Quest'ultimo era stato coinvolto in un precedente sinistro. Un atto di generosità che si trasformò in tragedia.
L'imputato e le accuse nel processo
Il procedimento giudiziario vede alla sbarra Francesco Moretti. Egli è accusato di duplice omicidio stradale. Le aggravanti sono pesanti. Si contesta la fuga dopo l'investimento. Si contesta anche la guida sotto effetto di sostanze stupefacenti. Inoltre, l'imputato aveva la patente sospesa al momento dei fatti.
Il processo si sta svolgendo davanti ai giudici della decima collegiale. L'imputato dovrà rispondere di queste gravi accuse. La sua posizione appare compromessa dalle circostanze.
Presenza in aula e richieste di giustizia
L'imputato Francesco Moretti sarà presente in aula. Ci saranno anche i parenti delle vittime. Essi sono assistiti dall'avvocato Domenico Musicco. L'avvocato è anche presidente dell'associazione Vittime incidenti stradali Onlus (Avisl.it).
Musicco ha espresso parole di forte determinazione. «Nonostante tutti i tentativi di Moretti di sfuggire alle sue responsabilità» ha dichiarato. «È evidente la colpa gravissima nell'investimento delle studentesse». Ha poi aggiunto: «I tentativi di fuga oltre alla guida sotto effetto di sostanze stupefacenti».
L'avvocato ha concluso con un appello alla giustizia. «Mi auguro che il tribunale di Roma applichi la legge sull'omicidio stradale con la massima durezza». L'obiettivo è «dare giustizia ai familiari delle vittime che aspettano da anni questa sentenza».