Un uomo di 57 anni, ricercato a livello internazionale per violenza sessuale su figlia minorenne, è stato catturato in Perù. L'arresto conclude un'indagine complessa coordinata dalla Procura di Roma.
Catturato in Perù padre condannato per violenza su figlia
Le autorità italiane hanno arrestato un uomo di 57 anni in Perù. L'uomo era latitante a livello internazionale. Aveva ricevuto una condanna definitiva nel 2023. La pena è di 16 anni di reclusione. La condanna riguarda violenze sessuali. Le violenze sono state commesse nei confronti della propria figlia minorenne. Dopo la sentenza, l'uomo aveva fatto perdere le proprie tracce.
Un ordine di esecuzione pene è stato emesso dalla Procura di Roma nel gennaio 2024. L'uomo si trova ora a disposizione delle autorità peruviane. Si attende la procedura di estradizione. Le forze dell'ordine peruviane hanno concluso le ricerche sul loro territorio.
Indagine internazionale per localizzare il latitante
La localizzazione del ricercato è il risultato di un'indagine complessa. L'attività investigativa rientra nel progetto "Wanted". Questo progetto è promosso dal Servizio centrale operativo della polizia. Collabora con il Servizio per la cooperazione internazionale. Quest'ultimo fa parte della Direzione centrale della Polizia Criminale.
In questo caso, c'è stata una stretta sinergia. Le forze di polizia peruviane hanno collaborato attivamente. Hanno portato a termine le ricerche sul campo. L'operazione ha visto anche il supporto della Squadra mobile di Roma. I magistrati dell'Ufficio esecuzioni della Procura della capitale hanno coordinato l'azione.
Contesto legale e procedurale dell'arresto
L'uomo deve scontare una pena detentiva significativa. La condanna definitiva a 16 anni evidenzia la gravità dei reati contestati. La sua fuga aveva reso necessaria un'operazione internazionale. L'ordine di esecuzione pene concorrenti emesso dalla Procura di Roma ha formalizzato la richiesta di arresto.
La cooperazione tra Italia e Perù è stata fondamentale. Ha permesso di superare le difficoltà legate alla latitanza all'estero. La procedura di estradizione ora determinerà i prossimi passi. L'obiettivo è assicurare che l'uomo sconti la pena in Italia. La giustizia ha compiuto un passo importante.
Progetto "Wanted" e cooperazione internazionale
Il progetto "Wanted" mira a catturare i latitanti più pericolosi. La collaborazione tra diverse forze di polizia è cruciale. Il Servizio centrale operativo coordina queste operazioni. Il Servizio per la cooperazione internazionale facilita i rapporti con le autorità estere.
La Direzione centrale della Polizia Criminale gioca un ruolo chiave. Supporta le indagini e le richieste di estradizione. La collaborazione con le forze peruviane è stata esemplare. Ha dimostrato l'efficacia delle reti internazionali di polizia. La Squadra mobile di Roma ha fornito un contributo essenziale.