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Una nuova struttura residenziale per universitari è stata inaugurata a Roma. Lo studentato Seraphicum offre 173 posti letto, finanziati anche con fondi Pnrr, per supportare il diritto allo studio.

Nuovo studentato Seraphicum apre a Roma

Una nuova struttura dedicata agli studenti universitari ha aperto i battenti nella capitale. Il progetto, denominato Studentato Seraphicum, si trova in via del Serafico 3. L'iniziativa è frutto di una collaborazione tra i Frati Minori Conventuali e il Ministero dell'Università e della Ricerca (Mur).

La realizzazione è stata possibile grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). La residenza mette a disposizione un totale di 173 posti letto. Questi sono distribuiti in 108 camere, sia singole che doppie, pensate per accogliere gli studenti.

La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione di figure istituzionali e religiose di rilievo. Tra gli invitati erano presenti il ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, e il Cardinale José Tolentino de Mendonça. Quest'ultimo ricopre la carica di Prefetto del Dicastero per la Cultura e l'Educazione.

Supporto concreto al diritto allo studio

Il nuovo studentato si propone come un punto di riferimento fondamentale per garantire il diritto allo studio nella città di Roma. Offre soluzioni abitative a prezzi calmierati. Questi costi includono le utenze, la connessione wi-fi in fibra e i servizi di pulizia.

Una parte significativa dei posti letto è riservata a studenti con minori possibilità economiche. Nello specifico, 52 posti sono destinati a questi studenti. Ciò è reso possibile grazie a una convenzione stipulata con l'ente regionale per il diritto allo studio, DiSCo Lazio.

Padre Roberto Liggeri, responsabile della nuova struttura, ha definito la realizzazione un «risultato molto importante». Ha espresso gratitudine verso tutti i soggetti coinvolti, in particolare verso il Ministero dell'Università e della Ricerca.

Obiettivi del Piano Housing e Pnrr

Il ministro Anna Maria Bernini ha sottolineato come lo Studentato Seraphicum rappresenti un altro successo del Piano Housing. Questo piano ha superato gli obiettivi prefissati dal Pnrr. A livello nazionale, sono stati attivati oltre 63 mila nuovi posti letto per gli studenti.

La nuova struttura romana contribuisce ad ampliare un sistema in crescita. L'obiettivo è rispondere a un bisogno reale degli studenti e delle loro famiglie. Questo sforzo mira a rafforzare ulteriormente il diritto allo studio in tutto il Paese.

La cerimonia è iniziata con i saluti di fra Carlos Alberto Trovarelli, Ministro Generale dei Frati Minori Conventuali. Successivamente, si è proceduto al tradizionale taglio del nastro. La benedizione della struttura è stata impartita dal Cardinale José Tolentino de Mendonça.

Una nuova vita per l'edificio

Padre Maurizio Di Paolo, procuratore generale dell'Ordine dei Frati Minori Conventuali, ha espresso la gioia dei Frati. La loro celebrazione coincide con l'ottavo centenario della morte di San Francesco. L'apertura dello studentato segna l'inizio di una nuova fase per l'edificio.

«Torna a brulicare la gioventù», ha affermato Padre Di Paolo. Ha descritto i giovani come «assetata di saperi e di vita». Ha aggiunto che gli studenti non cercano solo una stanza, ma anche «cura e attenzione».

La scelta di destinare gli spazi a uno studentato è stata il risultato di un attento ascolto. Padre Maurizio Di Paolo ha spiegato che la decisione è maturata «dall'ascolto del territorio e della società».