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Un nuovo centro per l'infanzia è stato inaugurato a Roma, nell'area dell'ex Residence Bravetta. La struttura, che ospiterà oltre 100 bambini, fa parte di un più ampio progetto di riqualificazione urbana.

Nuovo centro per l'infanzia apre a Roma

Un'area dedicata all'educazione è stata inaugurata nel quadrante ovest della capitale. La struttura sorge dove un tempo si trovava l'ex Residence Bravetta. La cerimonia di apertura ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali.

Erano presenti il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, l'Assessore all'Urbanistica Maurizio Veloccia, l'Assessora alla Scuola Claudia Pratelli e il Presidente del Municipio Roma XII, Elio Tomassetti. La nuova scuola è stata aperta al pubblico questa mattina.

Oltre cento bambini accolti nella nuova struttura

Il polo educativo appena aperto comprende un nido e una scuola dell'infanzia. Una volta a pieno regime, potrà accogliere più di 100 bambini nella fascia d'età compresa tra 0 e 6 anni. Si tratta di un nuovo servizio pubblico, come comunicato dal Campidoglio.

La progettazione ha seguito criteri di sostenibilità ambientale e qualità degli spazi. L'edificio è stato interamente costruito in legno naturale. Rispetta inoltre gli standard Nzeb, ovvero edifici a energia quasi zero.

Gli ambienti interni sono stati pensati per favorire la crescita dei più piccoli. Sono luminosi, colorati e circondati dal verde. L'obiettivo è offrire alle famiglie un nuovo punto di riferimento educativo nel quartiere.

Riqualificazione dell'ex Residence Bravetta

L'apertura di questo polo educativo segna il primo risultato concreto. Deriva da un progetto più ampio di trasformazione dell'area dell'ex Residence Bravetta. Questo intervento rappresenta una delle principali riqualificazioni urbane nell'ovest di Roma.

Il progetto ha comportato la demolizione completa di cinque edifici. Questi occupavano oltre 100mila metri cubi di cemento. Erano rimasti abbandonati per più di 15 anni. Al loro posto sorgerà un nuovo complesso residenziale integrato nel tessuto urbano.

La riqualificazione include anche nuovi servizi e un sistema di spazi pubblici. La trasformazione è stata possibile grazie a una convenzione stipulata con Roma Capitale. L'accordo prevede la realizzazione di una nuova piazza e di percorsi pedonali e ciclabili.

Nuovi spazi verdi e connessioni ambientali

Il progetto di riqualificazione prevede anche la creazione di aree verdi. Queste serviranno a collegare il quartiere con il complesso del Buon Pastore. Uniranno inoltre l'area al sistema ambientale della Valle dei Casali e della Tenuta dei Massimi.

Nei prossimi mesi è prevista la conclusione dei lavori per la nuova piazza pubblica. Questa avrà come sfondo il complesso del Buon Pastore. Diventerà un nuovo luogo di incontro e socialità per gli abitanti del quartiere.

Il sistema di connessioni ciclopedonali contribuirà a rendere più accessibile la Riserva Naturale della Valle dei Casali. Questo rafforzerà il legame tra la città e il patrimonio ambientale circostante.

Investimento e prospettive future

La gestione dell'intervento è affidata a Savills Investment Management Sgr S.p.A. La collaborazione di Lumi Asset Management Srl è quella di advisor. L'investimento privato totale ammonta a circa 180 milioni di euro.

Di questa cifra, circa 18 milioni sono destinati agli oneri e alle opere di urbanizzazione. Il Sindaco Gualtieri ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. Ha evidenziato come si restituisca un'area abbandonata alle famiglie, trasformandola in un luogo di crescita.

«Un segno concreto del nostro impegno per ricucire i quartieri, creare nuovi spazi pubblici e rafforzare in tutta la città i servizi educativi destinati alle famiglie», ha dichiarato il Sindaco. L'intervento è seguito fin dall'inizio e presto vedrà la luce una nuova piazza pubblica.