La Corte tributaria di Roma ha annullato una cartella fiscale da oltre 60 milioni di euro a un ex stuntman. La decisione potrebbe influenzare anche il procedimento penale in corso.
Annullata maxi cartella fiscale a Roma
La posizione di un ex stuntman di Siracusa si alleggerisce sul fronte tributario. La Corte di giustizia tributaria di Roma ha accolto il ricorso presentato dal contribuente. I giudici hanno disposto l'annullamento di una cartella fiscale. Questa si riferiva all'annualità 2016. La somma contestata era di oltre 60 milioni di euro.
L'uomo era finito sotto inchiesta della Guardia di finanza nei mesi scorsi. La difesa è stata curata dagli avvocati Gianluca Floriddia e Carlo Aloschi. La decisione dei giudici tributari rappresenta un passaggio cruciale. La pronuncia incide su una pretesa erariale di importo elevatissimo. L'esito positivo per il contribuente è stato ottenuto grazie a un elemento chiave.
La Corte ha ritenuto rilevante la circostanza che l'uomo vivesse a Roma in quell'anno. Questa residenza è stata considerata fondamentale ai fini della contestazione fiscale. L'Agenzia delle Entrate è stata condannata al pagamento delle spese legali. La sentenza ha quindi favorito il ricorrente.
Soddisfazione degli avvocati difensori
L'avvocato Gianluca Floriddia ha espresso grande soddisfazione per la decisione. «Sono soddisfatto della pronuncia resa dalla Corte», ha dichiarato. «Nell'annullare una pretesa di oltre 60 milioni di euro, restituisce al mio cliente la serenità perduta». Ha aggiunto che la sentenza fa luce su una vicenda potenzialmente dannosa. Il danno poteva essere anche a livello reputazionale. Floriddia ha ringraziato anche i colleghi Francesco Tumbiolo e Luigi Colucci per il supporto.
Anche l'avvocato Carlo Aloschi ha sottolineato l'importanza del provvedimento. Ha evidenziato le possibili ricadute positive su altri fronti giudiziari. «L'ottimo risultato sarà trainante in sede penale», ha affermato Aloschi. La difesa intende dimostrare che le somme contestate non sono mai confluite nei conti dell'assistito. La tesi difensiva è stata sposata fin dalle prime fasi del procedimento.
Prospettive per il procedimento penale
La decisione della Corte tributaria di Roma non conclude l'intera vicenda legale. Tuttavia, apre nuove prospettive. Potrebbe infatti costituire uno spunto per avviare un dialogo con i Pubblici ministeri. Questo dialogo è importante soprattutto alla luce del fatto che l'azione penale non è ancora stata esercitata. La sentenza tributaria potrebbe quindi influenzare l'andamento del procedimento penale.
L'ex stuntman, originario di Siracusa, aveva già fatto notizia nel luglio 2025. All'epoca, la Guardia di finanza aveva annunciato lo smascheramento di un evasore da 60 milioni di euro. Si trattava proprio di un ex stuntman di Hollywood. La notizia era stata diffusa con grande risalto. Ora, questo nuovo sviluppo giudiziario cambia le carte in tavola.
La vicenda giudiziaria complessiva è ancora in corso. La pronuncia della Corte tributaria rappresenta un importante passo avanti per la difesa. L'annullamento della cartella fiscale di tale entità è un risultato significativo. Le prossime fasi del procedimento penale potrebbero vedere ulteriori sviluppi. La difesa punta a dimostrare l'estraneità del suo assistito alle contestazioni.
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