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Un pino è precipitato in via Tiburtina a San Lorenzo, Roma, causando due feriti e danni a cinque veicoli e un'attività commerciale. L'incidente ha portato alla chiusura temporanea della strada e alla deviazione dei mezzi pubblici.

Grosso pino cade in via Tiburtina

Un imponente pino è crollato improvvisamente sulla via Tiburtina, nel quartiere San Lorenzo di Roma. L'albero, situato all'interno del parco Caduti del 19 Luglio 1943, si è abbattuto al suolo colpendo tutto ciò che si trovava lungo il suo percorso. L'episodio ha generato paura tra i residenti e i passanti.

La caduta della pianta ha causato il ferimento di due persone. Entrambi sono commercianti di origine egiziana. Uno dei feriti ha riportato un codice giallo, con il sospetto di una frattura alla gamba. L'altro, anch'egli straniero, è stato classificato in codice rosso a causa di diversi traumi subiti. Le loro condizioni sono state prontamente valutate dal personale medico intervenuto sul posto.

L'impatto del pino ha provocato danni significativi. Cinque automobili sono state colpite e danneggiate dalle fronde e dal tronco. Inoltre, un esercizio commerciale, situato all'altezza dell'incrocio con via dei Latini, ha subito danni a causa del contatto con la vegetazione caduta. La scena si è presentata subito caotica.

Intervento rapido delle forze dell'ordine e dei soccorsi

La richiesta di soccorso al numero di emergenza 112 è pervenuta intorno alle 14:40. L'incidente è avvenuto precisamente al civico 56 di via Tiburtina. Sul luogo dell'evento sono prontamente intervenuti diversi enti. Gli agenti del II gruppo Sapienza della polizia locale di Roma Capitale hanno raggiunto l'area per gestire la viabilità.

Sono intervenute anche pattuglie della polizia di Stato e dei carabinieri per garantire la sicurezza e raccogliere informazioni sull'accaduto. Le ambulanze del 118 sono arrivate per prestare le prime cure ai feriti e trasportarli in ospedale. I vigili del fuoco hanno dispiegato quattro squadre per affrontare la situazione.

I pompieri, attraverso i gruppi APS 1A e AG10, hanno immediatamente iniziato le operazioni necessarie per mettere in sicurezza l'area circostante. Questo ha comportato la rimozione dei detriti e la verifica della stabilità di eventuali alberi pericolanti nelle vicinanze.

Via Tiburtina chiusa, traffico e trasporti deviati

A seguito della caduta dell'albero, la via Tiburtina è stata chiusa al traffico. La chiusura è stata disposta dalla polizia municipale nel tratto compreso tra via degli Umbri e via degli Equi. Il blocco è stato attuato in entrambe le direzioni di marcia per consentire le operazioni di soccorso e messa in sicurezza.

La chiusura ha inevitabilmente causato notevoli disagi alla circolazione stradale e agli utenti dei mezzi pubblici. La linea 71 dell'autobus ha subito deviazioni. Per procedere in sicurezza, la linea in direzione Centro è stata deviata da piazzale del Verano attraverso via Cesare de Lollis, via dei Ramni e piazzale Sisto V, per poi riprendere il percorso normale da via di Porta San Lorenzo.

Anche la direzione Tiburtina ha visto modifiche al percorso. Il bus è stato deviato da Porta San Lorenzo, piazzale Sisto V, via dei Ramni e via dei Marrucini, prima di riprendere la sua tratta abituale. Alcune fermate sono state temporaneamente sospese, tra cui le numeri 70735, 70822 e 70275, creando ulteriori complicazioni per i passeggeri.

Dettagli sui feriti e sui danni

Una persona è stata liberata dopo essere rimasta intrappolata sotto le fronde dell'albero caduto. I due uomini rimasti feriti sono entrambi lavoratori della frutteria che si trova proprio di fronte al luogo dell'incidente. Le ambulanze del 118 li hanno trasportati d'urgenza presso strutture ospedaliere.

Uno dei feriti è stato ricoverato al policlinico Umberto I di Roma, mentre l'altro è stato portato all'Isola Tiberina. Le loro condizioni sono state monitorate attentamente dai sanitari. Le cinque vetture danneggiate hanno subito danni di varia entità, principalmente alla carrozzeria e ai finestrini, a causa dell'impatto con il pino.

Anche l'attività commerciale, una frutteria, ha riportato danni significativi alle sue strutture esterne e alle merci esposte, a causa del contatto con i rami e le foglie dell'albero. L'entità precisa dei danni materiali è ancora in fase di valutazione.

Le dichiarazioni dell'assessore Fabiano

Rino Fabiano, assessore all'Ambiente del municipio II, ha commentato l'accaduto esprimendo sollievo per l'assenza di feriti gravi. «Grazie a dio è andata bene», ha dichiarato. Ha poi evidenziato la pressione esercitata da quello che ha definito «il fanatismo ambientalista» sulle azioni di cura e messa in sicurezza del patrimonio arboreo di Roma. Secondo Fabiano, questa pressione genera dubbi nell'eliminazione di alberi ad alto fusto in aree molto frequentate.

«Prima dell'ambiente, ci vuole la sicurezza delle persone», ha sottolineato l'assessore. Ha aggiunto che in alcuni casi è necessario procedere all'abbattimento degli alberi, anche se sani, per prevenire incidenti. Ha ipotizzato che il vento possa aver indebolito l'apparato radicale del pino, causando il crollo.

Fabiano ha fatto appello affinché le autorità competenti consentano di lavorare con il criterio primario della sicurezza dei cittadini. Ha invitato il sindaco a non ascoltare coloro che ostacolano gli interventi di messa in sicurezza delle grandi alberature. Ha ribadito che incidenti come quello in via Tiburtina possono accadere ovunque, rendendo necessaria una costante attenzione alla cura e alla prevenzione.

Le dichiarazioni dell'assessora Alfonsi

Sabrina Alfonsi, assessora comunale all'Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti, ha ringraziato tutti coloro che sono intervenuti per soccorrere le persone coinvolte. Ha espresso un augurio di pronta guarigione ai due feriti. L'assessora ha definito l'episodio come «ulteriore episodio che coinvolge un pino su strada».

Alfonsi ha spiegato che la specie del pino presenta criticità maggiori rispetto ad altre, a causa del contesto ambientale in cui questi alberi crescono a Roma. Questo ambiente, spesso difficile, li rende fragili e talvolta pericolosi. Ha ribadito la convinzione che sia indispensabile proseguire nell'opera di verifica delle condizioni di sicurezza delle alberature.

Ha sottolineato l'importanza di integrare competenze tecniche riconosciute e strumenti di diagnosi avanzati. Ha citato come esempio positivo l'intervento sperimentato con successo nell'area dei Fori Imperiali. Questo lavoro, secondo l'assessora, deve proseguire per garantire la massima sicurezza ai cittadini e per attuare un programma progressivo di rigenerazione arborea, mantenendo una presenza significativa di pini in città.