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Intensificati i controlli nel cuore di Roma

I Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno condotto un'operazione di controllo del territorio nel centro storico della capitale. L'obiettivo era prevenire e contrastare la criminalità diffusa nelle aree più frequentate.

L'attività, in linea con le direttive del Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, ha portato a risultati significativi in poche ore. Sono state arrestate 7 persone e altre 2 sono state denunciate.

Durante i controlli, i militari hanno identificato un totale di 173 persone. Sono stati inoltre sottoposti a verifica 61 veicoli in circolazione nella zona.

Furti nei negozi e sui mezzi pubblici

Due cittadini stranieri sono stati arrestati dai Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina. Avevano appena commesso furti all'interno di un negozio di abbigliamento in via del Corso.

Un cittadino iracheno di 42 anni è stato sorpreso mentre rubava capi di abbigliamento per un valore di 140 euro. Poco dopo, un cittadino romeno di 38 anni è stato fermato per aver sottratto merce per 429 euro dallo stesso esercizio commerciale.

In entrambi i casi, la merce rubata è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari. I due uomini sono stati arrestati.

In piazza del Colosseo, a bordo di un autobus della linea 87, i Carabinieri della Stazione Roma Via Vittorio Veneto hanno bloccato due giovani cileni. Avevano appena rubato uno smartphone a un anziano passeggero di 73 anni.

Gli stessi militari, in largo Gaetana Agnesi, hanno arrestato tre cittadini algerini. Due di loro, di 25 e 26 anni, avevano derubato un turista indiano di 29 anni, sottraendogli il borsello con denaro e effetti personali.

Un terzo cittadino algerino, di 20 anni, è stato arrestato per aver rubato lo smartphone a una turista canadese, sfilandoglielo dalla borsa.

Tutti gli arrestati sono stati condotti in caserma e gli arresti sono stati successivamente convalidati dall'autorità giudiziaria.

Denunce per insolvenza fraudolenta e abusivismo

Nel rione Ponte, i Carabinieri della Stazione Roma Aventino hanno denunciato una cittadina svedese di 53 anni. La donna, senza fissa dimora e già nota alle forze dell'ordine, si era rifiutata di pagare il conto dopo aver cenato in un ristorante.

È stata quindi denunciata per insolvenza fraudolenta. L'episodio evidenzia la persistenza di comportamenti illeciti anche in aree di pregio.

Al Colosseo, gli addetti alla sicurezza interna hanno individuato una cittadina russa di 51 anni. La donna, residente a Roma, stava operando come guida turistica senza possedere le necessarie abilitazioni.

Segnalata ai Carabinieri del Comando di piazza Venezia, le è stata comminata una sanzione amministrativa di 400 euro. Le è stato inoltre notificato un ordine di allontanamento (Daspo urbano) di 48 ore dall'intera area archeologica.

Questi interventi mirano a garantire la sicurezza dei residenti e dei numerosi turisti che visitano la capitale, contrastando ogni forma di illegalità.