Intensificati i controlli nel quartiere Esquilino
I Carabinieri della Compagnia di Roma Piazza Dante hanno condotto un'operazione di controllo del territorio nel quartiere Esquilino. L'intervento ha riguardato aree come piazza dell’Esquilino e via Merulana. L'obiettivo era prevenire e reprimere reati, migliorando la sicurezza generale.
Le azioni si sono svolte seguendo le direttive del Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini. Queste strategie sono state condivise nel Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Sette arresti per furti e spaccio
Durante le operazioni, sette persone sono state fermate in flagranza di reato. Altre cinque persone sono state denunciate. A tutti gli arrestati è stato notificato un ordine di allontanamento dall'area a tutela rafforzata.
In via Merulana, un carabiniere libero dal servizio ha notato due cittadini georgiani aggirarsi con fare sospetto. I due, di 33 e 42 anni, sono stati arrestati con l'accusa di furto aggravato. Uno faceva da palo mentre l'altro tentava di forzare un'auto con un coltello a scatto.
L'arma è stata sequestrata e lo zaino rubato, contenente effetti personali, è stato recuperato e restituito al proprietario. L'intervento è avvenuto all'altezza di largo Brancaccio.
Un altro arresto è avvenuto in via Gioberti, dove un 27enne pakistano è stato fermato per furto aggravato in un negozio. Insieme a un complice fuggito, avrebbe sottratto capi di abbigliamento dopo aver rimosso i dispositivi antitaccheggio.
Operazioni antidroga: quattro arresti
Nei pressi di via Merulana, i militari hanno arrestato un 26enne marocchino. L'uomo è stato sorpreso mentre cedeva una dose di crack per 10 euro. La perquisizione ha portato al sequestro di denaro e un coltello a serramanico.
Successivamente, in via Carlo Alberto, è stato bloccato un cittadino gambiano. L'uomo aveva appena ceduto involucri contenenti hashish e marijuana. Un acquirente è stato fermato.
I Carabinieri hanno poi arrestato un 30enne gambiano e un 22enne camerunense. Entrambi senza fissa dimora e con precedenti, sono stati sorpresi mentre vendevano dosi di crack. Il 30enne, in stato di alterazione, ha opposto resistenza ai militari.
Denunce e ordini di allontanamento
Oltre agli arresti, cinque persone sono state denunciate. Le accuse includono furto aggravato e possesso ingiustificato di oggetti atti a offendere. Uno dei denunciati è stato trasferito in un Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR).
Altri cinque individui sono stati allontanati dall'area. Erano stati sorpresi a bivaccare e disturbare i passanti tra piazza Vittorio Emanuele II, via Giolitti e via Marsala. La loro presenza ostacolava la normale fruizione dei marciapiedi.
Queste attività rientrano in un piano più ampio di controllo del territorio. L'obiettivo è contrastare la criminalità diffusa e il degrado. Si mira a garantire maggiore sicurezza per residenti e commercianti.
Si ricorda che i procedimenti sono in fase di indagini preliminari. Le persone coinvolte sono considerate innocenti fino a sentenza definitiva.