I Carabinieri di Roma hanno arrestato un 53enne dopo un inseguimento in scooter. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, è stato bloccato e dovrà rispondere di resistenza e ricettazione.
Inseguimento e arresto in zona est Roma
Nel tardo pomeriggio di ieri, momenti di concitazione hanno animato le strade della periferia est di Roma. Una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri ha notato uno scooter in movimento. Il mezzo è stato intercettato all'incrocio tra viale Palmiro Togliatti e viale dei Romanisti. Alla vista dei militari, il conducente ha tentato la fuga.
Il 53enne alla guida ha accelerato bruscamente. Ha cercato di eludere il controllo dei Carabinieri. È nato così un breve inseguimento tra le vie cittadine. L'inseguimento si è concluso poco dopo. I Carabinieri sono riusciti a raggiungere e bloccare lo scooter.
Colluttazione e accertamenti sul veicolo
Durante le fasi del fermo, si è verificata una colluttazione. Gli operanti sono intervenuti prontamente. Hanno contenuto la resistenza dell'uomo. La situazione è stata messa rapidamente sotto controllo. Il soggetto è stato messo in sicurezza.
Immediati accertamenti hanno rivelato la provenienza illecita dello scooter. Il mezzo era stato rubato poco prima. Il furto era stato denunciato da un cittadino romano di 36 anni. Alla guida del veicolo c'era un uomo di 53 anni. Questo individuo era già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici.
Denunce e domiciliari per il 53enne
Lo scooter è stato recuperato dai Carabinieri. Il veicolo è stato restituito al legittimo proprietario. Per il 53enne sono scattate le manette. L'uomo è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.
Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, l'uomo è stato posto agli arresti domiciliari. Attende ora l'udienza di convalida. Questa si svolgerà con rito direttissimo. Dovrà rispondere delle gravi accuse mosse nei suoi confronti.
Operazione di controllo del territorio
L'operazione si è conclusa con successo grazie alla prontezza dei Carabinieri. La loro tempestività ha permesso di riportare la situazione alla normalità. L'intervento conferma l'impegno costante delle forze dell'ordine. Il presidio del territorio è una priorità. La tutela della sicurezza dei cittadini resta l'obiettivo principale.