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Cinque persone sono state arrestate dai Carabinieri a Roma, nel centro storico, perché sospettate di aver utilizzato e falsificato carte di credito e di pagamento rubate. L'operazione ha smantellato due gruppi criminali distinti.

Arresti nel centro storico per frode con carte

Roma – I Carabinieri del Comando Provinciale hanno eseguito cinque arresti nel cuore di Roma. I fermati sono gravemente indiziati di aver commesso reati legati all'utilizzo e alla falsificazione di carte di credito e di pagamento. L'operazione si è svolta nell'ambito di un servizio di controllo intensificato del territorio.

L'attività investigativa ha portato all'individuazione di due distinti gruppi criminali. Le indagini miravano a contrastare i reati commessi ai danni degli sportelli ATM e a garantire la sicurezza delle transazioni commerciali.

Tre arresti vicino a uno sportello ATM

In particolare, i militari della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina hanno sorpreso tre cittadini peruviani in via del Pozzo. L'età degli arrestati variava tra i 43 e i 64 anni. I tre sono stati bloccati mentre tentavano di effettuare prelievi fraudolenti da uno sportello ATM.

I tentativi di prelievo avvenivano utilizzando carte bancomat risultate rubate. Le carte sono state immediatamente sottoposte a sequestro da parte delle forze dell'ordine.

Due donne fermate per acquisti fraudolenti

Poco tempo dopo, nel vicino Rione Trevi, la stessa pattuglia dei Carabinieri ha intercettato due donne. Si trattava di una cittadina cilena di 45 anni e una cittadina venezuelana di 35 anni. Le due sono state fermate all'interno di un noto negozio di abbigliamento in via del Corso.

Le donne stavano tentando di effettuare acquisti utilizzando carte di credito rubate. Anche in questo caso, le carte sono state sequestrate e le donne sono state arrestate.

Convalida degli arresti e indagini in corso

Tutti gli arresti sono stati convalidati dall'autorità giudiziaria. Le carte di pagamento rinvenute durante le operazioni sono state sequestrate come prova dei reati contestati.

Si precisa che i procedimenti giudiziari si trovano ancora nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, gli indagati devono essere considerati innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

L'operazione rientra negli sforzi continui delle forze dell'ordine per garantire la sicurezza dei cittadini e contrastare la criminalità, specialmente nelle aree ad alta affluenza turistica e commerciale di Roma.

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