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Nuovo finanziamento da 250 milioni di euro per migliorare le infrastrutture sportive comunali in tutta Italia. L'iniziativa mira a sostenere la realizzazione e l'efficientamento energetico degli impianti.

Nuovo plafond per infrastrutture sportive

È stato presentato un nuovo piano finanziario. Si tratta di 250 milioni di euro. L'obiettivo è sostenere gli investimenti in infrastrutture sportive pubbliche. L'iniziativa si chiama Sport Missione Comune 2026. È promossa dall'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale S.p.A. (ICSC). Collabora anche l'ANCI, l'associazione dei comuni italiani.

La presentazione è avvenuta presso la Camera dei Deputati. Era presente il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. L'evento ha visto la partecipazione di figure chiave come il vicepresidente Anci, Roberto Pella. C'erano anche il segretario generale Anci, Veronica Nicotra. Presenti anche il presidente di ICSC, Beniamino Quintieri, e l'amministratore delegato, Antonella Baldino.

Finanziamenti agevolati per comuni e regioni

Sport Missione Comune 2026 supporta diversi tipi di interventi. Si va dalla costruzione di nuovi impianti alla riqualificazione di quelli esistenti. Include anche l'efficientamento energetico delle strutture sportive. L'iniziativa offre finanziamenti a condizioni molto vantaggiose. È previsto un abbattimento totale degli interessi sui mutui. La durata dei mutui può arrivare fino a dieci anni.

Inoltre, è stata introdotta una maggiore flessibilità. I piani di rimborso possono estendersi fino a 25 anni. Questo aiuta la sostenibilità finanziaria dei progetti. Il contributo può essere erogato in più anni. Ciò supporta la gestione economica degli enti locali.

Investimenti complessivi oltre 600 milioni

Il plafond di 250 milioni di euro punta a generare investimenti totali superiori a 600 milioni di euro. Possono accedere a questi fondi diversi enti pubblici. Tra questi ci sono i Comuni, le Unioni di Comuni, le Città Metropolitane, le Province e le Regioni.

Questa iniziativa è pensata per essere complementare ad altri programmi. Permette il cofinanziamento con misure nazionali e regionali. Esempi includono il programma Sport e Periferie e le azioni del PNRR. L'obiettivo è massimizzare l'impatto degli investimenti sui territori.

Risultati positivi e impatto sul territorio

I risultati ottenuti finora confermano l'efficacia dello strumento. Tra il 2023 e il 2025, l'ICSC ha finanziato oltre 700 progetti. Questo ha generato un ritorno sociale sull'investimento (SROI) medio di 5,4x. Questo dato posiziona Sport Missione Comune tra gli strumenti più efficaci per lo sviluppo delle infrastrutture sportive pubbliche.

Il ministro Andrea Abodi ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. Ha definito Sport Missione Comune un «appuntamento fisso nel calendario delle opportunità». Ha evidenziato la crescente risposta dei territori e dei sindaci. L'interesse aumenta grazie alla consapevolezza dell'importanza di un'offerta sportiva pubblica moderna e accessibile. Ha aggiunto che i numeri mostrano un'«escalation di progetti finanziati».

Il ministro ha anche affermato che l'iniziativa si integra con altri programmi. Questo moltiplica l'efficacia delle risorse pubbliche. Le considera fondamentali per lo sport per tutti, una vera «missione comun[e]».

Un supporto storico per gli enti locali

Il vicepresidente di Anci, Roberto Pella, ha definito gli impianti sportivi una priorità per i Comuni. Ha descritto Sport Missione Comune come uno strumento fondamentale. Garantisce continuità e pianificazione. Ha ricordato che dal suo avvio sono stati finanziati circa 4mila progetti. Questi hanno coinvolto quasi la metà dei Comuni italiani. Hanno attivato investimenti per oltre un miliardo e mezzo di euro.

La possibilità di accedere a finanziamenti a tasso zero è cruciale. Permette agli enti locali di liberare risorse. Queste possono essere reinvestite in palestre, piscine, impianti outdoor e ammodernamento delle strutture. Le strutture devono garantire sempre più sicurezza e qualità. Pella ha ringraziato il ministro Abodi e l'ICSC. Ha espresso soddisfazione per la collaborazione. Ha sottolineato che l'iniziativa aiuterà i Comuni, specialmente quelli più piccoli, a continuare a investire nello sport. Ha concluso affermando che «investire nello sport significa investire nelle comunità».

Un ruolo strategico per lo sviluppo urbano

L'amministratore delegato di ICSC, Antonella Baldino, ha spiegato il ruolo dell'iniziativa. Sport Missione Comune è uno degli strumenti con cui la Banca realizza il suo mandato di sviluppo. I 250 milioni di euro sono destinati agli enti territoriali. Mirano a valorizzare e potenziare il patrimonio infrastrutturale sportivo. Promuove una visione di sistema tra istituzioni e finanziamenti.

Questa direzione è in linea con il nuovo Piano Industriale di ICSC. L'obiettivo è rafforzare la vicinanza ai territori. Si vuole essere un partner strategico per le Amministrazioni. L'iniziativa accompagnerà la realizzazione di oltre 600 milioni di euro in nuovi investimenti. Mira a un modello di sviluppo urbano più green e inclusivo.