Intensificati controlli anti-furto nella Capitale
I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno intensificato i controlli nelle aree più frequentate della città. L'obiettivo è contrastare i reati predatori, con particolare attenzione ai luoghi turistici e ai mezzi pubblici.
Queste operazioni hanno portato all'arresto di dieci persone. Sono accusate, a vario titolo, di aver commesso diversi furti nelle ultime settimane. La refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari.
Arresti mirati tra centro storico e trasporti pubblici
Nel cuore del centro storico, precisamente in Largo Gaetana Agnesi, i Carabinieri hanno fermato due cittadini algerini di 25 e 26 anni. Erano stati sorpresi mentre rubavano la borsa a una turista turca. La donna stava scattando foto al Colosseo quando è avvenuto il furto.
In via Nazionale, due diciottenni stranieri sono stati arrestati. Sono accusati di aver strappato una collana d'oro dal collo di una turista francese. La vittima stava passeggiando con il suo fidanzato al momento dell'aggressione.
Un cittadino ucraino di 52 anni è stato arrestato su un autobus della linea 23. L'uomo è stato colto in flagrante mentre rubava un portafoglio a un turista messicano. L'operazione rientrava in uno specifico servizio antiborseggio.
Recuperi significativi e nuovi arresti
In via del Corso, un cittadino algerino di 31 anni è stato arrestato. Aveva appena rubato un borsello contenente 3.000 euro in contanti e due iPhone. La refurtiva è stata prontamente recuperata.
Una donna italiana di 43 anni è stata arrestata in via Candia. Era in possesso di un portafoglio appena sottratto a un uomo. Successivamente, nella sua stanza, sono stati rinvenuti un anello d'oro del valore di circa 8.000 euro e tre carte di pagamento, anch'esse rubate.
Infine, a bordo di un autobus ATAC della linea H, tre cittadini stranieri (due georgiani e un ucraino) sono stati arrestati. Stavano tentando di rubare il portafoglio a un turista irlandese.
Proseguono i controlli per garantire la sicurezza
I Carabinieri hanno annunciato che i servizi di controllo continueranno con la stessa intensità. Particolare attenzione sarà dedicata alle zone del centro, ai luoghi di grande affluenza turistica e ai mezzi di trasporto pubblico. L'obiettivo è prevenire e contrastare efficacemente i reati predatori.
Si ricorda che gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva. Le indagini sono ancora in corso.