Un cittadino albanese è stato arrestato a Reggio Emilia dopo aver speronato un'auto dei carabinieri e tentato di investire un militare. Un complice è ancora in fuga. L'auto utilizzata era già stata coinvolta in un precedente inseguimento.
Tentato investimento e fuga a Reggio Emilia
Un uomo di 37 anni, cittadino albanese e senza fissa dimora, è stato fermato a Reggio Emilia. L'episodio è avvenuto nella serata di giovedì. Una pattuglia dei carabinieri ha intimato l'alt a un'Alfa Romeo Tonale. L'auto trasportava due persone a bordo. Il veicolo ha ignorato l'ordine e si è dato alla fuga. La corsa è proseguita sulla tangenziale, in direzione Parma. L'auto ha cercato di seminare i militari.
Durante l'inseguimento, il conducente ha compiuto una manovra azzardata. Ha sterzato bruscamente verso sinistra. L'intento era quello di far uscire di strada la vettura dei carabinieri. La manovra ha causato danni significativi. Una gomma dell'auto dei carabinieri si è forata. La fiancata del veicolo ha subito un danneggiamento. I fatti si sono svolti intorno alle 23:20. La dinamica è stata ricostruita dalle forze dell'ordine.
Speronamento e fuga nei campi
Una volta fermati i veicoli, la situazione è degenerata. Il conducente ha puntato l'auto contro un carabiniere. Il militare era appena sceso dalla vettura. L'agente è stato costretto a un gesto estremo. Si è lanciato sul cofano dell'auto in corsa. Questo gli ha permesso di evitare di essere travolto. I due occupanti del veicolo sono quindi scesi. Sono fuggiti a piedi, dirigendosi verso i campi circostanti. Hanno scavalcato il guard-rail. Hanno attraversato la statale 722. La loro fuga ha creato pericolo per gli altri automobilisti. Molti hanno dovuto effettuare frenate d'emergenza.
Il conducente è stato raggiunto e bloccato dalle forze dell'ordine. Il suo complice, invece, non è stato ritrovato. Le ricerche sono proseguite anche con il supporto della Polizia di Stato. Nonostante gli sforzi, la seconda persona è riuscita a dileguarsi. L'area è stata setacciata per ore.
Contanti, telefoni e precedenti
Nel portafoglio dell'uomo arrestato sono stati rinvenuti diversi oggetti. Sono stati trovati oltre 2.600 euro in contanti. Sono stati sequestrati anche due telefoni cellulari. Ulteriori controlli hanno rivelato un dettaglio importante. La stessa Alfa Romeo Tonale era già stata segnalata. Era stata coinvolta in un altro inseguimento. Questo era avvenuto il 10 ottobre. A condurre quell'inseguimento era stata la Polizia stradale di Bologna. L'episodio precedente evidenzia un quadro di reiterata condotta pericolosa.
L'uomo arrestato dovrà rispondere di diverse accuse. Tra queste figurano la resistenza a pubblico ufficiale. Dovrà rispondere anche di fuga dopo l'alt con pericolo per gli altri utenti. Infine, è accusato di danneggiamento aggravato. L'arrestato è a disposizione della Procura di Reggio Emilia. Attende ora il giudizio direttissimo. Le autorità stanno continuando le indagini per rintracciare il complice.
Domande e Risposte
Cosa è successo a Reggio Emilia?
A Reggio Emilia, un cittadino albanese di 37 anni è stato arrestato dopo aver speronato un'auto dei carabinieri e tentato di investire un militare durante un inseguimento. Un complice è riuscito a fuggire.
Quali reati sono contestati all'arrestato?
All'uomo arrestato vengono contestati i reati di resistenza a pubblico ufficiale, fuga dopo l'alt con pericolo per gli altri utenti e danneggiamento aggravato. L'auto utilizzata era già stata coinvolta in un precedente inseguimento.